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Presentazione roster: i centri PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
martedì 16 ottobre 2007
Vediamo chi è il centro e chi può ricoprire questo ruolo nei Celtics.

Il centro è stato sempre inteso come il giocatore più alto della squadra, quello che staziona il 99% del tempo trascorso in campo sotto canestro, sia in difesa che pure in attacco, prende rimbalzi, segna non oltre i 3-4 metri e difende sulle penetrazioni altrui, meglio se con una stoppata per mortificare l’avversario.

Questa rigida definizione sarebbe stata valida fino ad una ventina di anni fa, ora però il ruolo è cambiato: non è sempre il più alto della squadra, esce spesso e volentieri dall’area in attacco e capita che l’intimidazione sia l’ultima delle sue preoccupazioni. In alcune squadre si fa anche fatica a capire chi è il centro della squadra, la quale schiera due giocatori che possono giocare quasi indifferentemente in centro od ala grande.

2008_0e_perkins.jpgLa situazione attuale a Boston non ricalca le nuove tendenze, ed il centro titolare è, come si dice, di ruolo: non il più alto della squadra, ma di certo il più grosso, difficilmente spostabile, non esce dall’area in attacco se non per eseguire uno schema e ha il bel vizietto di ambire ad affibiare almeno due stoppate a serata in questa stagione. Stiamo parlando ovviamente di Kendrick Perkins, uno dei pochi “sopravvissuti” agli scambi estivi di Ainge.

Nessuno lo voleva oppure Ainge ha insistito a tenerlo? Mentre per Rondo e Scalabrine la risposta è chiara e netta (Ainge ha insistito per tenere Rondo e nessuno voleva Scalabrine) non è noto se Ainge ha rischiato di far fallire uno dei due maggiori scambi estivi dei Celtics perché voleva tenere a tutti i costi Perkins oppure quando lo proponeva i suoi interlocutori cambiavano discorso, ma tendiamo ad avvalorare la prima ipotesi, anche solo per un motivo semplice: chi avrebbe giocato centro senza Perkins? Sicuramente Ainge si è fatto questa domanda, non ha trovato una risposta soddisfacente ed allora la soluzione più ovvia è stata quella di non cambiarlo.

Ora in quintetto base c’è un trio sul cui valore nessuno ha dei dubbi, poi c’è Rondo, il quale è ritenuto troppo giovane (badate bene, non scarso, solo troppo giovane) il che presume che ci vuole solo del tempo per ritenerlo adatto al ruolo, che poi questo “tempo” sia 1 mese o 5 anni non è dato saperlo, solo il futuro potrà rispondere a questa domanda, ovviamente la nostra speranza è che sia più basso possibile.

Quando invece si passa al quinto giocatore in quintetto s’inizia subito a parlare di inadeguatezza, di scarsa pericolosità e di inaffidabilità. Tutte cose vere per Perkins? Beh, dipende. Se guardiamo la passata stagione, soprattutto la parte centrale di essa, allora non si può che essere d’accordo, ma chi dice che Perkins sarà in futuro quel tipo di giocatore? Chi invece non è disattento si può rendere benissimo conto che la sua fascite plantare non è sotto gli occhi di tutti, è nascosta sotto il piede ed il giocatore deve soffrire in silenzio. Non è un caso che un paio d’anni fa San Antonio abbia perso una finale NBA a causa della fascite plantare di Duncan.

Possiamo pertanto guardare il rendimento di Perkins quando non aveva quel problema al piede, ovvero all’inizio ed alla fine della stagione, e noteremo un Perkins completamente diverso: più sicuro, più dominante, più intimidatore e di certo consapevole di quello che sta facendo in campo. Non vedremo in modello di stile e di tecnica, ma di certo non sfigura di fronte agli altri centri che calcano i parquet NBA, cosa che ai Celtics sarebbe più che sufficiente.

Ma chi ci assicura che Perkins sarà quel tipo di giocatore? Beh, le prime uscite amichevoli hanno presentato un Perkins forse ancora migliore del miglior Perkins di un anno fa. Non sono prove definitive, ma è di certo un ottimo inizio.

Perkins quindi ricoprirà il ruolo di centro per almeno 20, forse anche 25 minuti di media. Probabilmente in centro ci giocherà anche Garnett nel caso in cui servisse in quintetto veloce, ma una decina di minuti li farà in quel ruolo, e rimangono una dozzina di minuti liberi.

2008_0e_batista.jpgIn roster i giocatori che possono giocare da centro sono, oltre a Perkins e Garnett: Scot Pollard, Glen Davis ed Esteban Batista. Probabilmente raccatteranno qualche minuto anche da ala grande, ma la loro grande occasione di accumulare minuti è proprio nel ruolo oggetto di questo articolo. Se il primo è un veterano, quindi con molte stagioni sulle spalle e gli verrà richiesto di “usare il mestiere”, gli altri due sono giovani (Batista) o molto giovani (Davis) e quindi potranno offrire solo la loro voglia di dimostrare che possono giocare nell’NBA, essendo entrambi depositari di talento non eccelso (Davis è però da verificare durante la stagione).

Le sorti della stagione in questo ruolo sono quindi nelle mani di Perkins (e di Garnett), e personalmente sto facendo sonni tranquilli.
Commenti (18)add comment

andrea ha scritto:

  a me kp a roma é piacituo...mi sembra che per lui sia chiaro ciò che deve fare...essere una spalla degna dei tretre.
Tanti intagibles buon passatore, buon rimbalzista, buon difensore...quello che vorrei dal mio centro titolare (beh avessi shaq sarebbe diverso...ma quanti shaq sono rimasti nel mondo???)
ciao
commento inserito alle 08:15 del 17 ottobre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Batista tagliato ieri, quindi resta Perk, sul quale mi sono così esposto in passato che non torno a parlarne, che dovrebbe giocare 30 minuti, KG per una decina di minuti tattici e molto importanti, spero in un Pollard sano per giocare i residui dieci circa.
In alternativa, se proprio non vogliamo cercare un P.J. Brown ancora libero come più volte invocato da Leo, dovremo adattare Powe e Davis.

Evidentemente Batista non ha soddisfatto dal punto di vista difesa e rimbalzi, perchè le mani sono decenti, ma lo hanno visto per oltre due settimane e il giudizio sarà stato ponderato.

Ora siamo in sedici, credo che oggi o domani taglieranno il secondo.
commento inserito alle 09:07 del 17 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Batista credo abbia già firmato con il Maccabi di Tel Aviv, quindi magari il tutto era già concordato, a questo punto per il restante taglio direi lotta a due tra Wallace e Manuel, io vedo meglio il primo ma secondo molti in america si salverà Manuel.
commento inserito alle 09:40 del 17 ottobre 2007

Meisk ha scritto:

  Massima fiducia in Perkins, sperando che abbia superato i problemi fisici dello scorso anno: come più volte detto a noi serve un centro intimidatore, di stazza fisica e rimbalzista...in attacco basta e avanza che sappia farsi trovare pronto nelle voragini che gli creerà Garnett, quello che abbiamo intravisto finora va più che bene.
Il problema più grosso però rischiano di essere i falli, il ragazzo è abbastanza incline a commetterne anche di stupidi quindi l'ipotesi di vederlo in campo 30/35 minuti al momento potrebbe essere un'utopia. Alla luce del taglio di Batista, visti i problemi fisici evidenti di Pollard...secondo me scenderemo a 14 giocatori in roster e qualcuno in canna che possa dare garanzie sotto il buon Danny ce l'ha.
Voto Jones come giocatore da tenere, non fosse altro per l'esperienza nba accumulata
commento inserito alle 10:44 del 17 ottobre 2007

Alberto ha scritto:

  A Roma ho visto un ottimo Perkins.
Se gestisce i falli giocherà più di 30 minuti e farà una grande coppia con KG in difesa.
Miglioratissimo come passatore e buon rimbalzista oltre a che intimidatore.
Quest'anno con KG che lo troverà libero spesso e volentieri si può avvicinare alla doppia cifra in punti e con 7/8 rimbalzi e un paio di stoppate per allacciata di scarpe diventerebbe un lusso per la nostra squadra.
Batista out me ne può fregare meno, Powe lo utilizzerei quando Perk ha problemi di falli o in garbage time e Pollard, se sta bene, da cambio a Perk senza considerare KG che come centro può dare 7/8 minuti a partita ma non lo sprechiamo in queto ruolo.
commento inserito alle 11:55 del 17 ottobre 2007

Prentiss ha scritto:

  Perkins in grande crescita, ma non aspettiamoci grandi miracoli... può stoppare, può prendere tanti rimbalzi, la passa molto bene, un più che sufficiente tiro dalla media e un solido gancio....il problema è la difesa, alcuni centri se lo "magnano vivo"... per fortuna che ci sarà Garnett a soccorrere in casi estremi.
Glen Davis potrà essere l'arma in più.... fossi Doc, metterei tra le prorietà della stagione alcuni accorgimenti tattici per aiutare Perkins e soprattutto il peso di Big Baby.... arrivasse PJ, mi dovrei arrabattare molto meno.
commento inserito alle 13:08 del 17 ottobre 2007

Dimitri ha scritto:

  Bell'articolo di Christian.
Sono completamente d'accordo, anche se penso che possa stare anche qualche minuto in più se, come sottolineava Meisk, non avrà problemi di falli quest'anno (ma ci credo poco).
Powe e Davis (soprattutto il primo) centri non ce li vedo, sono troppo undersize.
Va beh che se giocano con Garnett in campo è tutto più semplice e magari mi smentiranno però i dubbi rimangono.
Spero nel recupero di Pollard, altrimenti ritornerei immediatamente sul mercato anche se non mi vengono in mente nomi a parte PJ Brown.
Ecco, accettasse quell'1.5mln di MLE sarebbe davvero un colpaccio e potremmo davvero dormire sogni tranquilli.

Ah, bene per il taglio di Batista.
Ok che non si può giudicare da una gara di preseason però l'ho visto davvero male e vista la situazione del nostro roster è meglio così.
Adesso dobbiamo vedere se resteremo in 14 come aveva dichiarato Rivers per cercare poi qualche FA magari anche a metà anno o se ci sarà un solo taglio fra uno degli esterni (Wallace? Manuel?)
commento inserito alle 13:16 del 17 ottobre 2007

Dimitri ha scritto:

  Ah, mi sono scordato di scriverlo: inizialmente stavo parlando di Perkins smilies/wink.gif
commento inserito alle 13:18 del 17 ottobre 2007

Morrison ha scritto:

  Tutti quanti parlate di KG che deve far punti, rimbalzi offensivi, Difendere e quant'altro....ma onestamente questo non deve mica salvare la barca da solo altrimenti mandiamo a casa gli altri e giochiamo solo con lui.
Credo che il buon Ainge abbia visto in KP un potenziale giocatore sotto al ferro e non una semplice casacca da mettere per far 5 giocatori in campo, anche perchè chiedere a KG di far tutto vuol dire che per lui essere ai timberwolves o ai celtics non cambiava niente.
Massima fiducia in KP !!! E' lui che deve aiutare KG e non il contrario per lasciarlo lucido nei momenti importanti della partita.
Per gli altri mi auguro che Big Baby possa ritagliarsi uno spazio, chi ha mani dolci non può essere messo in disparte. Per vincere bisogna non solo difendere ma soprattutto fare canestro. :-
commento inserito alle 13:58 del 17 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Io ho un solo dubbio su Perkins e qui vado a braccetto con Buffa quando dice che i Celtics hanno bisogno di blocchi solidi soprattutto per Ray Allen, e Perk in passato di falli su blocchi in movimento se ne è fatti fischiare decisamente troppi.

Per il resto nessuno gli chiede la luna e quindi quello che gli verrà chiesto lo farà senza dubbio bene.

Il problema sorge con i cambi, pollard fisicamente sembra alla frutta, Powe è 2 metri e come centro quindi è u po problematico, Davis è da inquadrare e comunque 3-4 mesi di rodaggio NBA li necessita.

Mi sa che soprattutto nei primi mesi di RS vedremo tanto Garnett da centro.
commento inserito alle 15:20 del 17 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Capitolo tagli : stando alle ultime Brendon Wallace sarà a roster quindi ultimo slot in ballo tra Jones e Manuel ma con la concreta possibilità che anche entrambi vengano tagliati.
commento inserito alle 15:22 del 17 ottobre 2007

Piero ha scritto:

  Non avevo visto male Batista a Londra in ogni caso avrà visto giusto lo staff tencico che lo ha potuto valutare ben diversamente da quanto l'ho potuto fare io attraverso la TV. Ritengo che, tutto sommato, il roster possa fare a meno, oltre che di Batista, anche di Wallace, di Manuel e di Jones: a parte quest'ultimo sono tutti privi di esperienza e non avranno la possibilità di acquisirla giocando perchè i minuti li avranno i veterani di rincalzo (House, Scal, Pollard,Posey e T.Allen) o quei giovani su cui si punta forte (Powe) o le scelte di quest'anno (Davis e Pruitt). Consideriamo anche che oggi come oggi dare un contratto a qualcuno ai Celtics costa doppio per effetto della luxury tax. Se proprio non fossi sicuro che mi basta cosa ho già allora concordo con l'idea di partire "flessibili" e lasciare aperte le porte a chi, motivato e convinto, voglia salire sul carro per vincere il titolo (Brown, Cassel, ecc.) portando esperienza e solidità al minimo salariale.
commento inserito alle 16:12 del 17 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  http://www.playitusa.com/b2/bl...php?p=4701 Intervista a Federico Buffa su platitusa.com, ovviamente si parla anche di Celtics.
commento inserito alle 16:54 del 17 ottobre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Quando ho pubblicato l'articolo non era ancora uscita la news del taglio di Batista, comunque non incide nulla sull'economia dei Celtics.

É stato deciso d'inserire anche Davis e Pollard come centri perchè altrimenti in questo articolo si sarebbe parlato solo di Perkins, comunque ho ritenuto il caso di dargli ampio spazio perchè ne avrà parecchio quest'anno.
commento inserito alle 18:07 del 17 ottobre 2007

ciccio ha scritto:

  Con tutto il rispetto per Federico Buffa...speriamo che si sbagli di grosso!

Ps: nessuno ha notato come è migliorato KP nei liberi?
commento inserito alle 18:44 del 17 ottobre 2007

lelejuve ha scritto:

  Perkins è una delle grandi incognite di questa squadra. (assieme alla panchina e a Rondo)

Non sono affatto d'accordo con chi lo ritiene un buon difensore, anzi come sostiene anche Buffa il buon KP riesce a tenere pochi pari-ruolo.
In attacco lo conosciamo: pochi blocchi utili e movimenti a canestro limitati e di poca qualità.

Sicuramente in questo ruolo abbiamo seri problemi, spero che Ainge tenda gli occhi ben aperti.
Su Pollardi ci conto poco nulla, mi sembra lla frutta.
Glen Davis ha una buona tecnica ma oltre a mancargli cm mi sembra troppo poco difensivo per essere considerato una buona altrenativa a Perkins.
Powe gran agonista, ma anche a lui mancano 10 cm e tecnica.
commento inserito alle 19:30 del 17 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Vado un attimo OT sull'articolo. Un illustrissimo giornalista di SI.com indica i Celtics come la terza destinazione più possibile per Kobe Bryant in caso di cessione indicando in Rondo PP la contropartita.

http://sportsillustrated.cnn.c...ade/1.html

Ma per piacere ...... giù le mani dal capitano !
commento inserito alle 23:04 del 17 ottobre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Intanto ieri Perkins non ha sofferto Eddy Curry, in teoria un pari ruolo da temere, che ha fatto solo 7 punti, 2 rimbalzi, tirando 2/6 e commettendo 5 falli.

La nostra difesa di squadra è stato buona e un poco di merito del centro potrà anche esserci stato.

Vale magari poco come osservazione, ma in attacco siamo a 7/9 dal campo e 9/10 ai liberi in tre partite, sarà limitato e di poca qualità, però mi pare (potrei sbagliare) che sprechi poco.
commento inserito alle 09:34 del 18 ottobre 2007

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