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RECAP: Boston - Minnesota 92-81 PDF Stampa E-mail
Scritto da Christian Spazian   
giovedì 11 ottobre 2007
Seconda vittoria in preseason per i Celtics, che alla nuovissima O2 di Londra sconfiggono con facilità i Minnesota TWolves. Ray Allen in grande spolvero con 28 punti.

Dopo aver giocato la prima partita di pre-season a Roma dove molti di noi hanno avuto la fortuna di vederli dal vivo, in questa seconda partita prestagionale i Celtics si affacciano al nuovo e bellissimo palasport di Londra affrontando nientemeno che i Minnesota Timberwolves, ex squadra di Garnett e piena di giocatori che, in vari momenti, hanno militato a Boston.  

La partita ha quindi un significato particolare per tanti giocatori in campo, molti dei quali si conoscono benissimo e quindi ci sono tutte le premesse per vedere una partita combattuta.

Alla prova dei fatti è così, l’equilibrio c’è stato, ma fino ad un certo punto.

All’inizio della partita ci si aspettano molti giochi per il trio, invece Kendrick Perkins viene cercato molto in attacco e si trova tra le mani molti palloni in post basso ed il giocatore risponde bene, segna e passa con efficacia. Anche nel finale di gara l’intesa con Garnett sembra solida e viene cercato con una continuità che non ci si aspetta e sono quindi meritati gli elogi per lui, che colleziona 11 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. La cosa sorprendente è che alla fine sarà il secondo marcatore della squadra, anche se bisogna dire che questa è solo una partita di pre-season e che durante la stagione regolare i minutaggi per i titolari saranno molto più sostenuti.

2008_0cb_rallen.jpgI Celtics girano molto la palla e tutti mettono a referto il proprio mattoncino, dall’altra parte solo Ricky Davis tiene in linea di galleggiamento i Timberwolves nel primo quarto con ben 16 punti.

La seconda frazione di gioco inizia, come la gara precedente a Roma, con 5 riserve per entrambe le squadre, ma se le seconde linee all’inizio tentano troppe penetrazioni senza curarsi troppo della posizione dei compagni di squadra, nella seconda parte del quarto le riserve biancoverdi portano la propria squadra in vantaggio ed i titolari entrati prima della pausa lunga certificano questo vantaggio chiudendo metà gara a +7.

In questo periodo di gioco si mette in evidenza Brian Scalabrine che mette a referto ben 8 punti, peccato che non segnerà più fino a fine gara, però i suoi canestri fanno male ai T.Wolves.

I Celtics allungano ulteriormente nel terzo quarto con Ray Allen autentico mattatore. Nella prima gara di pre-season a Roma è stato in ombra, qua invece ha dimostrato tutto il suo talento con una precisione incredibile ed una perfetta gestione del corpo nelle entrate in area avversaria. I suoi 28 punti sono stati supportati da un ottimo 11 su 14 dal campo, di 5 tentativi da tre sono arrivati a destinazione su soli 8 tentativi. Se nel primo quarto è stato Davis, in questo quarto è Ryan Gomes che cerca in qualche modo di mettere una pezza allo strapotere bostoniano, ma i Celtics chiudono comunque il quarto in doppia cifra di vantaggio il periodo.

Nell’ultimo quarto ampio spazio alle seconde linee, dove si distingue in modo non edificante Tony Allen che ha giocato in modo troppo individualista, guardava il compagno solo se era in difficoltà ed in generale ha giocato molto male ed il suo 1 su 8 dal campo lo sta a testimoniare.

Per Kevin Garnett in questa partita il lavoro c’è stato con ben 3 stoppate, ma la sua presenza sotto canestro ed i suoi punti non è stati necessari per la raggiungere la vittoria, ci saranno altre occasioni per lui per dimostrare la sua classe.

2008_0cc_garnett.jpgSe Garnett si è visto ma non troppo, chi è stato totalmente in ombra è Paul Pierce, i suoi 8 punti sono derivati quasi totalmente da tiri liberi, tra l’altro tirati male con un non edificante 6 su 11, però ha giocato per la squadra, teniamo conto che ha distribuito 4 assist. Una pausa gliela possiamo concedere l’altronde è soltanto una gara di pre-season, nulla di preoccupante.

Chi invece sta svolgendo bene il suo ruolo di playmaker è Rajon Rondo, che fa girare bene la squadra, accelera quando è il caso e rallenta quando vede che non è il caso di andare ad incasinarsi in area avversaria. 6 assist per lui sono il giusto riconoscimento statistico della sua partita.

Per il resto della squadra nessuna indicazione particolare, solo ordinaria amministrazione, teniamo solo conto che non si sono fatti mettere sotto dai pariruolo avversari, e questo è già un buon risultato.
Commenti (29)add comment

paolo ha scritto:

  Mi sto abituando bene, prima a Roma, ieri comodamente seduto in poltrona partita alle 20.30, peccato che sia finita...
Bella partita, unico neo liberi e palle perse, soprattutto da Garnett che si è trovato di fronte Ratliff come non l'abbiamo mai visto, oltre a T.Allen che spero abbia forzato tutte quelle giocate solo per "stressare" il ginocchio e vedere come reagiva. Meraviglioso R.Allen mi ha fato fare più di un salto dal divano!
Certo che se nello scambio con Minnesota fossimo riusciti a tenere Gomes, non dico Big Al perchè impossibile, avremmo una panchina molto più profonda
commento inserito alle 09:37 del 11 ottobre 2007

Meisk ha scritto:

  Premetto che non l'ho vista in TV...però oltre alla straordinaria prestazione al tiro di R. Allen, tengo a sottolineare la rotazione: anche ieri quintetto base in campo per molti minuti, di diverso rispetto a Roma abbiamo un Batista entrato già nel secondo quarto, e in totale rimasto sul parquet 19 minuti mentre Manuel&Wallace DNP. A questo punto l'uruguagio rientra prepotentemente in corsa per un posto nel roster, e mi ripeto io lo vedrei molto favorevolmente fosse anche solo per il ruolo.
Rondo ancora una volta positivo, il suo rapporto assist/turnover è sempre ottimo e a questo aggiungiamo anche molti recuperi; idem Perkins che sfrutta molto la presenza di KG in mezzo all'area.
Su Tony Allen reputo già ottimo che sia in grado di stare in campo e forzare il suo ginocchio, siamo disposti ad aspettarlo ma d'estate avremmo firmato tutti per vederlo già in campo a questo punto.
commento inserito alle 10:05 del 11 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  Nota dolente della serata i liberi di Pierce, per il resto sarò fin troppo ottimista ma io li ho visti bene pure ieri. Il quintetto base girà già a buoni livelli, si cercano la palla si muove molto e tutto sommato di palle perse se ne vedono poche. Ray Allen ... che dire se lo lasciano solo è festa, mi sbilancio per me dei tre sarà quello con la media punti più alta.

Garnett mi pare abbia fatto molte perse e infrazioni perchè palesemente troppo carico e voglioso di fare. PP liberi a parte si è sbattuto molto in difesa, tant'è che dopo il primo quarto Ricky Davis è stato messo al silenzio

Mi è piaciuto pure Perkins e non poco anzi moltissimo (chiaramente legge ICP e ha voluto rispondere di persona ai dubbi di alcuni di ieri smilies/wink.gif ) e anche Rondo ha dimostrato molta lucidità soprattutto quando si è trovato in contropiede in inferiorità numerica. Occhio che Glen Davis promette bene, chiaramente è un giocatore da "lavorare" ma le mani sono da cinque stelle e a cnhe la mobilità laterale in relazione alla stazza è incredibile. Saro illuso ma nella seconda parte di stagione una ventina di buoni minuti accanto a KG rischia di portarli alla causa anche perchè a uno come lui con quelle mani due metri di spazio per andare a raddoppiare qualcun'altro glieli lasci male.

Bene anche Scal soprattutto in una situazione a lui poco congeniale ossia in campo con tutte le seconde linee, chiaramente quando sarà impiegato accanto a KG o magari da ala piccola contro la zona vedrete che farà bene, in difesa è fastidioso per tutti, anche se a voler essere pignoli deve imparare a stare fermo sui blocchi (stesso discorso per Perk), portare buoni blocchi per House PP e soprattutto Allen (Ray) è cruciale per la stagione. Credo che alla fine vedremo Scal con KG e Perk con Posey, con Pollard quando c'è a girare a seconda delle esigenze difensive.

Curioso Batista che all'inizio sembrava essere in confusione totale, ma che alla fine ha retto bene il campo, anche se ha avidenti problemi a contenere movimenti forti in post basso. Continua a piacermi poco o nulla Pruitt, che di play non ha proprio nulla, e anche Jones mi pare lontano dal portare un contributo accettabile almeno in difesa.

Comunque sia adesso le nostre rotazioni non fanno testo, perchè in Regoular Season i Big3 usciranno uno alla volta e non tutti insieme come a fine primo quarto e quindi almeno due saranno sempre in campo, quindi ad esempio con KG fuori sotto per Perk o Scal sarà tutto più semplice che con Jones House Tony Allen e compagnia danzante. Però con in campo i 3 il divario era nettissimo.

Se vogliamo essere coerenti con le tante critiche mosse verso il Doc negli anni scorsi ci sta subito un bel "Fire Wittman", perchè Minnesota è stata inguardabile, Jefferson irriconoscibile (aveva un problema fisico), Telfair il solito egoista semplicemente dannoso per la sua squadra, Green disperso in una rotazione in cui rischia di giocare pochissimo (davanti si troverà di sicuro Foye, McCants, Brewer e Ricky Davis), anche Ricky Davis dannoso che è nel contract year e tira ogni cosa gli passa per le mani, si salva solo Gomes perchè ha un cervello troppo superiore agli altri. Minnesota un coas, roba da 15 vittorie in stagione se ti gira male, si salva solo Gomes (Ryan torna presto la nostra MLE del prossimo anno è per te), per il resto io farei fuori subito Ricky Davis che non ci fa nulla e fa solo danni e se possibile anche Jaric: poi taglierei pure Ratliff che lo riprendiamo noi. smilies/wink.gif
commento inserito alle 10:16 del 11 ottobre 2007

dazo98 ha scritto:

  Ieri sera, dopo le emozioni di Roma, è stata un'altra beatitudine. Certo è pre season, non conta nulla, ma in alcuni momenti è stato grande basket. Un piacere guardare la partita per lunghi tratti.
Ulteriore analisi:
- Posizioni 1 e 2 - due partite secondo me sono più che sufficienti per chiarire che c'è un evidente buco nel roster: manca un secondo play. Giovane, vecchio, esperto, pivello: non importa, non c'è nessuno di ruolo a parte Rondo. Pruitt è impresentabile, House può tamponare per pochi minuti e si trova a coprire anche il ruolo di riserva di Ray Allen, dato che Tony, per ovvi motivi, non sarà pronto prima di 3-4 mesi.
- Posizioni 3 e 4 e 5 - Non mi sembra che ci siano particolari problemi, le soluzioni ci sono: Posey è una garanzia, Scala può trarre beneficio da il nuovo gioco che lo libera spesso sul lato debole, Perk ha solo da guadagnare dalla presenza del bigliettone, Powe, Pollard e Davis possono dare tranquillamente fiato per alcuni minuti ai titolari e Batista secondo me merita una chance, ha delle qualità per ben figurare nelle rotazioni.
Quindi animo e coraggio: Danny dacci solo un qualunque play e la finale NBA è alla nostra portata.
commento inserito alle 10:37 del 11 ottobre 2007

Alberto ha scritto:

  ....Mamma bu... mi viene già voglia di dire la famosa frase di Dan Peterson ma per scaramanzia me la tengo in fondo alla gola!
Questo quintetto mi da la fortissima sensazione che può rasentare l'imbattibilità, secondo me soltanto la non abitudine dei nostri 3 alle grandi sfide che decidono una finale può essere d'intralcio al 17° anello.
Grande impressione mi ha fatto Perkins che ha confermato ancora di più la buona prestazione fornita a Roma.
KG lo cerca e lo trova spesso e lui fa lo stesso con i compagni.
Non mi interessa se Pierce ha tirato male come non mi importava per Allen a Roma perchè è normale che una sera ogni tanto possano steccare tanto ci pensano gli altri 2 a segnare.
L'importante è che, in questo caso Pierce, pur in serata no al tiro si sia reso utile alla squadra in difesa, prendendo rimbalzi, distribuendo assist e caricando di falli la difesa avversaria con le sue entrate in area.
Una cosa che non mi è piaciuta delle 2 partite è stata la gestione dei quarti da parte di Rivers, con questo non voglio criticare il Doc, ma visto che la squadra deve crescere e conoscersi meglio i vari Posey, Scal e House li avrei visti meglio se in campo con i big 3 o 2 di loro, cosa avvenuta di rado, che invece in campo con il "garbage" dei Celtics.
Penso che il Doc lo abbia già messo in preventivo e che cominci a dare i minuti di qualità giusti ai giocatori dalle prossime partite mano a mano che ci avviciniamo all'inizio di stagione ma avrei voluto questo da subito.
Puoi sempre far giocare il resto del roster nel secondo quarto o a fine partita quando questa è già in cassaforte pur essendo una gara di preseason.
Doc non rilassarti e non pensare che vinciamo ogni partita a mani basse e con il minimo sforzo mi raccomando perchè IO sono sempre qua con il fucile spianato nonostante il gruppo di PLATINO che il sig.Ainge ti ha messo fra le mani!
commento inserito alle 10:50 del 11 ottobre 2007

Piero ha scritto:

  Pensieri sparsi:
1) Secondo me una parte dello stipendio di Garnett viene liquidata direttamente da Perkins perchè va bene che si sbatte, lotta, ecc. ma avere come compagno di reparto KG che porta via l'uomo e ti passa dei palloni al bacio è il massimo! Bellissima l'intesa tra i due che potrebbero tranquillamente rinverdire i fasti dei Wallace di Detroit negli anni 2004-05, ma con più continuità ed un maggior peso in attacco.
2) Se Rondo non è un play allora mi vengano a spiegare cosa bisogna fare per esserlo: non forza, detta il ritmo, penetra quando trova la strada libera, rinuncia ai suoi tiri per cercare il compagno libero...
3) Molto interessante il leitmotiv del quintetto base: la ricerca del contropiede con aperture molto veloci e, sulla transizione, lo scarico per il tiro piazzato. Ho visto ottime esecuzioni di giochi in velocità che richiedono grossa concentrazione ed altrettanta fiducia nei compagni, non avrei mai immaginato che al 10 ottobre la squadra fosse già in grado di fare cose di questo tipo: si vede che il tasso tecnico è elevato, l'impegno adeguato e la voglia di vincere non manca.
4) La partita di ieri sera può essere presa ad esempio per capire che differenza passa tra un fuoriclasse (Ray Allen) ed un ottimo giocatore che è una delle migliori guardie di tutta l'NBA (Ricky Davis).
5)Seconde linee: Scal, Posey ed House li vedo bene in quanto giocano "di squadra"; Batista mi è piaciuto e spero faccia parte del roster; è veramente un piacere veder giocare Big Baby in attacco (sembra Shaq con 15 anni e 15 cm. in meno, e la mette anche da fuori...); Tony Allen è sempre il solito individualista pasticcione e se non cambia approcio mentale alla gara il suo talento andrà sprecato.
Passiamo ai Wolves:
A)Dov'è Blount?
B)Ratliff è un all star e si merita lo stipendio se può giocare.
C)Gomes è il giocatore più completo e complessivamente migliore di Minnesota, averlo come 6 uomo sarebbe stato il massimo ma è giusto che giochi da titolare e che si prenda i soldi che si merita
D)Jefferson non ha combinato un tubo ed i suoi punti li ha fatti contro Batista che avrebbe dovuto dominare... Se non era al 100% è un conto, viceversa si tratta di un'involuzione.
E) Se Telfair avesse la metà dell'intelligenza cestistica di Gomes sarebbe già all'all star game ed invece credo questa sia la sua ultima stagione da professionista NBA (salvo che arrivi Phoenix e gli dia un altro contratto stile Banks).
F) Se Foye è un play Rondo è meglio di Stockton (per ricollegarmi al punto 1)
commento inserito alle 10:55 del 11 ottobre 2007

Dimitri ha scritto:

  Ma Tony Allen ieri che aveva?Sparacchiava qualsiasi pallone che gli capitava di mano smilies/shocked.gif
Tralasciando i Big Three, sotto canestro abbiamo bisogno di un rinforzo.
Probabilmente con Pollard la situazione migliorerà però ci sono dubbi sulla sua integrità fisica.
Se Minnesota ci vuole fare un favore può tagliare Ratliff a febbraio e ce lo riprendiamo smilies/grin.gif
Batista non mi ha colpito favorevolmente ma gli si può dare una possibilità.
Bene Rondo e Perkins: niente di assolutamente eccezionale ma hanno fatto bene il loro lavoro.

Comunque, anche se è solo preseason, Minnesota mi è sembrata una squadra davvero scarsa.
Probabilmente punteranno alla prima scelta assoluta quest'anno.
commento inserito alle 11:00 del 11 ottobre 2007

Diego Lentini ha scritto:

  Riguardop al minutaggio distribuito da Doc, credo faccia bene ad insistere quasi esclusivamente su quintetto con poche intromissioni da parte delle seconde linee E' preseason, si deve trovare feeling fra i nuovi arrivi? Allora giusto così, d'altronde inserire una seconda linea fra le nostre tre stelle, o al posto di una delle tre, è sicuramente più facile che trovare l'amalgama giusto.
commento inserito alle 12:04 del 11 ottobre 2007

dimitri75 ha scritto:

  Bella partita ieri sera,diversa da Roma,non so se per demerito di Minnesota,ma i Celtics hanno corso molto di più,ogni volta che prendevamo un rimbalzo Ray Allen era già a mezzo campo e cosi la difesa di Minnesota non riusciva mai a piazzarsi.Va bene anche se i Big Three si prendono in spalla la squadra una partita a testa!
Ottimo Perk se tiene gli occhi aperti potrà fare un infinità di facili canestri quest'anno...punendo i raddoppi su Garnett.
smilies/grin.gif
commento inserito alle 13:03 del 11 ottobre 2007

stefanopt ha scritto:

  ciao ho visto solo il primo tempo (e mi è piaciuto molto. Come ha giocato il nostro Davis?..potrà fare la squadra?..io ci spero perchè sta diventando il mio beniamino (tra i panchinari..). per me è meglio e più futuribile di Powe. Che ne pensate?
commento inserito alle 13:31 del 11 ottobre 2007

Movy Apicella ha scritto:

  Considerazioni sparse...

1 Calma a spostare i problemi dai ruoli 1 - 5 alla panchina.
Rondo e Perk stan giocando sempre con i nostri 3 campioni...
le riserve devono invece cavarsela da sole...
difatti ...
2 a me son piaciuti: Batista (Difende e va a rimbalzo, in attacco fa spesso la cosa giusta, poi i limiti tecnico dinamici lo condannano); House(grande tiratore e personalità); Posey(Giocatore e Difensore); Davis (è il Bogues dei lunghi, deve fare anche le cose più semplici al doppio della velocità e tecnica di quelli più alti, e spesso ci riesce!!!); Scalabrine (Difenderà e tirerà sugli scarichi, che vogliamo di più! :-P)
3 RIMANDATI: Tony Allen (sarebbe un fantastico uomo squadra, ma si ostina a fare il cicciobombo cannoniere, essere il leader della squadra dei poveri non lo aiuta); Jones (fa le cose difficili e si emoziona nelle semplici, psiche sospetta); Pruitt-Wallace-Powe-Pollard-Manuel N.G.
4 menomale che Perkins ha sbagliato un libero (mi stanno preoccupando seriamente le percentuali del resto della squadra) se no ci toccava farglieli tirare a lui nei finali punto a punto.
commento inserito alle 13:51 del 11 ottobre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Ho visto una partita meno buona di quella di Roma, diciamo una partita più di pre season, con qualche errore di troppo (liberi di Pierce, infrazioni di KG ecc.) e impegno leggermente inferiore.

Non vorrei esagerare con le critiche a Tony Allen, poverino, il quale vuole dimostrare a tutti di essere ok e di meritare il rinnovo contrattuale (crediamo forse che lui non ci pensi?), ricordandomi che dopo un infortunio come il suo serve pazienza e lavoro per vederlo come prima (magari) durante l'inverno.

Poi ho anche visto aspetti esaltanti, primo tra tutti i 15 assist nei primi 17 canestri, segno inequivocabile di un gruppo che lavora come una squadra e non come il sig. Ricky Davis, grande tiratore (senza di lui la partita sarebbe finita dopo pochi minuti), ma poco d'altro.
Ho visto che il nostro splendido trio può alternarsi nel trainare il gruppo, che Perk e Rondo, alla faccia delle critiche dei più pessimisti, sono continui nel loro rendimento a completare le star, che un paio di riserve che giocano bene si trovano ogni sera (stavolta Scal e parzialmente Batista).

Ovvio che siamo lontani dal rendimento necessario in primavera, però è presto, molto presto: le partenze lanciatissime sono proprie delle squadre rodate e Toronto stessa l'anno scorso era partita 2/8, quindi niente fretta e lasciamoli lavorare al ritorno nella loro palestra e nelle loro case e abitudini (la routine conta molto), accontentiamoci di quanto di buono (molto) abbiamo avuto la fortuna di ammirare finora senza svegliarci a notte fonda.

Qualche parola sui nostri ex: ho visto bene solo Gomes, mentre gli altri (compreso Davis) non mi hanno lasciato rimpianti, compreso il povero Jefferson, il cui scarso e poco imcisivo impiego (riserva di Howard e Ratliff?!?!) spero sia davvero dovuto a qualche acciacco.
Vedo male il futuro di Green che ha molta concorrenza nel ruolo, mentre Telfair non ha grandi play come rivali e potrà trovare i suoi minuti.
commento inserito alle 14:52 del 11 ottobre 2007

Christian Spazian ha scritto:

  Doc ha detto che potevano fare i play anche i due Allen (Ray e Tony)? Ed allora perchè non li abbiamo ancora visti in quel ruolo?

Ribadisco il mio pensiero: ci vuole un altro play (anche che parta dalla panchina).
commento inserito alle 17:00 del 11 ottobre 2007

Alberto ha scritto:

  Sono d'accordo che ci manca un play per la panchina.
Forse Danny aspetterà febbraio ma Pruitt non è per niente da NBA.
Il Poz è meglio 100 volte.
commento inserito alle 17:29 del 11 ottobre 2007

Alberto ha scritto:

  Dimenticavo che House e Allen hanno altri compiti e devono pensare soltanto a svolgerli nel migliore dei modi senza perdere tempo a portare palla.
commento inserito alle 17:30 del 11 ottobre 2007

GOtwolves86 ha scritto:

  PIERCE EVIDENTEMENTE SOVRAPPESO...POSEY GIOCATORE CHE NON HA PIU NIENTE DA DIRE AD ALTO LIVELLO, FORSE NEMMENO SE USATO CON IL CONTAGOCCE...PERKINS LENTO E MACCHINOSO NEI PLAY OFF LO VEDO UN CORPO ESTRANEO E PANCHINA INESISTENTE...SPERO DI SBAGLIARMI MA NON SARANNO TUTTE ROSE E FIORI..ALCUNI COMMENTI DI QUESTO ARTICOLO SONO A DIR POCO ESAGERATI...CIAO A TUTTI!!!
commento inserito alle 18:07 del 11 ottobre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  E' vero, ma hai dimenticato anche che Allen è molto malconcio con le caviglie, che Garnett non ha vinto nulla nella sua carriera, che Doc Rivers ha un playbook evidentemente limitato e che Ainge è un GM che naviga a vista.

Grazie comunque per averci ricordato tutti i nostri limiti più evidenti
commento inserito alle 18:23 del 11 ottobre 2007

GOtwolves86 ha scritto:

  mi sono sentito in dovere...
commento inserito alle 18:34 del 11 ottobre 2007

Leonardo Ancilli ha scritto:

  si rosica smilies/wink.gif si rosica smilies/wink.gif

parliamo un attimo di Minnesota ?
commento inserito alle 18:40 del 11 ottobre 2007

Michele Pulcini ha scritto:

  Squadra giovane e proiettata verso un futuro radioso, ma con veterani di rendimento sicuro a fare da chioccia.
La panchina è affidabile a partire dal coach, peccato essere nella division con Jazz e Sonics che sembrano forti.
commento inserito alle 18:45 del 11 ottobre 2007

Dimitri ha scritto:

  Il nick è tutto un programma smilies/grin.gif
commento inserito alle 20:08 del 11 ottobre 2007

Fish ha scritto:

  bene così, il "mostro a tre teste" come lo ha chiamato KG, incomincia a spaventare un po' tutti...anche ad ovest....credo che potremo dargli buoni motivi a conferma.....
Mercoledì i knicks al Garden??? mi sa che ci sarà un bel po' di gente, e che il "noise" non sarà certo da pre-season....dunque, KG dominante a Roma coi Raptors, Ray Ray 28 coi lupi.....vediamo se il capitano risponde presente.....contro di loro di solito qualche punto lo mette sempre...
smilies/grin.gif
Rondo sta rispondendo presente, l'inizio mi sembra incoraggiante, quando la squadra acquisirà più confidenza e sicurezza, crescerà ancora, e' la mia personale scommessa (e cmq il vizio di rubare palla non lo ha perso....mani velenose, per dirla alla Buffa). Perkins si prepari a vivere la sua piu' bella stagione da quando gioca a basket.... smilies/cheesy.gif
commento inserito alle 20:36 del 11 ottobre 2007

Alessio ha scritto:

  Io sono soddisfatto della prova... ...vorrei spendere 2 parole su Rondo: secondo me non aveva iniziato bene la gara ma poi ha giocato con molta intelligenza... ...in particolare mi è piaciuto come diverse volte abbia resisitito alla tentazione di fare la giocata da playground in contropiede e abbia aspettato l'arrivo dei compagni, segno che il ragazzo è un play con il cervello prima ancora che con le gambe e con le mani...
...quanto alla panchina io ho meno paura di tanti: Posey, House, Davis possono dare sicuramente un ottimo contributo da subito, TA, quando recupererà per bene dall'infortunio, credo che ci darà delle buone soddisfazioni... ...forse gli altri sono un tantinello troppo scarsi o acerbi però una rotazione di 9 uomini nei playoff va più che bene...
commento inserito alle 20:37 del 11 ottobre 2007

mattia ha scritto:

  il vecchio glan davis è mostruoso in certi movimenti. veramente!!
commento inserito alle 21:01 del 11 ottobre 2007

mattia ha scritto:

  cmq ratliff se stà bene il suo lo da eccome. peccato per la scorsa stagione. e bravo gomes
commento inserito alle 21:02 del 11 ottobre 2007

DNGMRZ ha scritto:

  i raptors hanno perso contro il real di 1 punto....
commento inserito alle 09:31 del 12 ottobre 2007

nicfatto ha scritto:

  Come si può dire in certi casi il limite è il cielo. Quintetto iniziale fantastico. Almeno tre riserve buone : Huose, Posey e Scal, (Pollard?. Già così si può sperare molto: Mi ricordo i Celtics 1987 che giocavano in 8-9. Un paio di giocatori con futuro: Davis e T Allen (sempre che cambi attitudine. Un paio di onesti ma efficaci lavoratori Powe e Batista. Gli altri da eliminare.
Putroppo così siamo messi un po male con play e guerdie di riserva.
Sono proprio contento che Perk abbia giocato bene e anche Rondo.
Ultima nota: sono fiducioso sull'esplosione di Davis nel giro di due anni visto quello che a Boston hanno tirato fuori da perkins. Naturalmente fondamentale sarà la voglia di Glen di perdere peso e la dedizione alla causa negli allenamenti. L'intelligenza cesistica sicuro non gli manca.

Mi spiace invece aver visto Jeffreson così male. Penso che per uno giovane passare da un buon progetto come Boston ad un caos come Minnesota non sia facile. La riprova è che Gomes si è gestito meglio. Non dimentichiamo che Jeff era arrivato a Boston in maglietta dal profondo sud. Devo dire che mi spiace proprio averlo perso ma ancora di più vederlo in una squadraccia come Minnesota con un Leader come DAVIS, un imbecille. Per questo stesso motivo non mi dispiace affato che vi siano finiti Telfair e Green. Quello che mi ha impressionato è stato Ratliff: grande.
commento inserito alle 10:25 del 12 ottobre 2007

Massimo Tasselli ha scritto:

  A me ha fatto piacere vedere come Perkins abbia saputo crearsi un paio di soluzioni offensive da solo senza dover attendere che KG gli teleportasse la palla in mano per una facile conclusione dopo raddoppio. Rondo mi è piaciuto abbastanza, anche se in un paio di occasioni si è fatto pescare fuori ritmo. Sui tre grandi c'è poco da aggiungere, se non che sembrano comunque in grado, anche alternandosi come protagonisti, di indirizzare la partita a nostro favore; mi sembra che la volontà di creare un gruppo coeso e interattivo sia ancora palese. Per gli altri direi:
- Batista a me non dispiace, paga forse in termini di mobilità a agilità però sembra avere buone mani e senno cestistico per lo meno sufficiente
- Scalabrine può rendere sopra le sue doti personali se utilizzato tatticamente in modo corretto
- Posey lo vorrei giudicare in situazioni più interessanti (i TWolves mi sono sembrati per ora una massa eterogenea e poco probante)
- Davis secondo me può trovare spazio nella rotazione, dato che ha mano educata e agilità ben sopra la media nel suo ruolo: onestamente non so se deve perdere ancora peso, per come si muove così com'è potrebbe essere un mix interessante tra stazza, velocità e buone mani.
commento inserito alle 15:06 del 12 ottobre 2007

roberto ha scritto:

  io ho coniato il termine aingiano convinto ma quando chiedevo a malincuore lo scambio al jeff e giovani per un big tipo garnett o j.o'neal mi si chiedeva se ero serio, se ero pazzo a scambiare il futuro per pochi anni (mi si faceva l'esempio di billups e joe johnson...), mi si diceva "ma hai presente cosa può diventare gerald green?!?!?"
ragazzi vi voglio bene davvero ma tre anni con sti tre qua come direbbe la famosa pubblicità "non ha prezzo"
paolino che ride in panchina perchè troppo sopra nei punti non lo ricordo.....
commento inserito alle 16:46 del 18 ottobre 2007

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