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IN ESCLUSIVA dall'inviato di ICP Michele Pulcini agli allenamenti dei Celtics : Entro per la seconda volta al Palafonte ed ecco la mia cronaca.
Si torna al Palafonte anche giovedì e l’apertura ai media avviene, questa volta, con largo anticipo, verso le 12, permettendoci di vedere la fine della solita partitella, con vittoria di misura delle riserve, con ottimi Posey, Scal e House e un Tony Allen per nulla intimorito dall’infortunio, anzi molto tonico e convinto.
Grosso impegno di tutti e poi a tirare in abbondanza, per almeno un’altra mezz’ora, divisi per ruoli, con i lunghi (tranne KG) sferzati da Clifford Ray, altro personaggio dal gran carisma.
Vedo al mio fianco Danny Ainge e, potete immaginare, quanto abbia faticato nel non genuflettermi per ringraziarlo per il lavoro estivo; Danny pare di buon umore e si concede all’intervista di Fabio, pur senza aggiungere troppo a quanto da noi già letto. Molte interviste dai giornalisti americani, pochissimi gli italiani presenti, Perkins gira a torso nudo in palestra, dimostrando di essere molto più asciutto che in passato, Scal da tre è una sentenza, House pare molto integrato e dotato di personalità non comune, potrebbe essere la sorpresa della stagione, vedremo.Non preoccupatevi leggendo di borse del giacchio su ginocchia e caviglie, è prassi molto comune e non è indicazione di infortuni o altro, diciamo solo a scopo precauzionale. Pruitt sta bene e Pollard migliora, anche se non gioca la partitella, limitandosi a richiamare anche oggi tutti sul bus: “C’mon Celtics, it’s over, let’s go to the bus”.
La mattina di venerdì, invece, inizia molto presto con un allenamento programmato dalle 9 alle 12 e ingresso per i media all’inizio anziché alla fine, quindi tutti fuori dal Palafonte alle 8,30 e poco dopo in palestra.
Niente musi lunghi da parte dei giocatori per l’inizio anticipato, ma tutti subito al lavoro, provando qualche schema offensivo (un giorno racconterò i commenti dei giornalisti bostoniani sulla necessità di giochi molto variati) e poi mezz’ora buona di condizionamento fisico, al termine della quale siamo pregati di lasciare la palestra. Il cambio di programma è motivato dagli impegni del programma NBA Live Europe, che prevedono l’incontro con il sindaco di Roma in Campidoglio insieme ai Raptors (non ci crederete, ma in città c’erano anche loro) e poi, sempre nel pomeriggio, un evento di NBA Cares, con l’inaugurazione di un nuovo campo realizzato in una scuola romana e la partecipazione di qualche giocatore (credo KG perché c’è stato l’intervento del suo sponsor tecnico a tre strisce nei lavori del campo).
Lavoro di condizionamento preso molto seriamente da tutti e incentrato sull’elesticità e tra i primi ho notato KG (ovviamente) e Scal, unico a non partecipare, Pollard.
E’ arrivato uno dei proprietari, Steve Pagliuca, che ha visto l’allenamento insieme a Ainge: proprio Danny era elegantissimo in preparazione del sindaco, così come Rivers, Garnett, Pierce e Allen, i quali avevano portato in palestra gli abiti per la conferenza stampa. A questo proposito, pare che Garnett abbia regalato a tutti i giovani della squadra un abito acquistato nei negozi del centro di Roma, gran gesto e molto significativo.
I miei incontri ravvicinati con i Celtics finiscono così, forse, ma sabato sera potremo abbracciarli e salutarli tutti insieme.
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