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Al di la della enorme portata che l'evento ricopre per noi tifosi italiani, la gara rimane pur sempre una gara di preseason. Cerchiamo di fare un'analisi su cosa vedremo in campo nei 48 minuti del Palalottomatica.


   
Che gara dobbiamo attenderci tra Raptors e Celtics ? Beh difficile dirlo, il primo giorno di scuola di solito è poco meno di una festa, e anche per questa partita sarà così.
Per i Celtics però non è la classica gara di preseason come visto negli ultlimi anni, ma quest'anno essendo in corso un progetto a breve durata, ogni singolo minuto diventa capitale, e quindi come lo stesso Rivers ha già dichiarato da tempo, anche in preseason vedremo spesso il GAP (Garnett - Allen - Pierce , da ora in poi mi rifiuto di chiamarli i "Big3" per la sacralità della cosa in ambienti biancoverdi) in quanto il trovare in tempi brevi l'intesa tra questi tre giocatori sarà fondamentale per il proseguio della stagione.
Non ci sarà quindi da stupirsi se Rivers alternerà quasi in toto il primo e il secondo quintetto insistendo per almeno 25 minuti sullo starting five al suo completo.
Come ci hanno raccontato in questi giorni i nostri inviati (va beh diciamo infilitrati) agli allenamenti, il lavoro nei primi tre giorni è stato molto duro a livello fisico, per poi allentare nei giorni seguenti per smaltire il carico di lavoro accumulato, quindi è ovvio che non si può reclmare una squadra in piena efficienza fisica, perchè le tossine accumulate in questi giorni si faranno sentire.
Altro fattore da tenere d'occhio è sicuramente la difesa, coach tim Tim Thibodeau ha messo subito alla frusta i giocatori sul capitolo difesa, forse il lato del gioco dove necessita più tempo per oliare i meccanismi, è chiaro che in una gara di preseason non si può certo vedere una intensità difensiva da playoff, ma perlomeno i primi concetti difensivi verranno esposti, si cercherà di capire ad esempio quanto ricorso alla zona sarà fatto, Garnett da questo punti di vista con la sua velocità di gambe offre una moltiduni di varianti, potendo imperare in mezzo all'area con la sua intimidazione, ma anche andando in aiuto sugli esterni.
Riflettori puntati anche su Rajon Rondo che sarà chiamato alla prima occasione per fugare i tanti dubbi (decisamente troppi) che tutta la tifoseria biancoverde ha sulla cabina di regia. Gli inviati agli allenamenti ci narrano di un Rondo sensibilmente migliorato al tiro sia come percentuali sia come meccanica di tiro, ma è noto che gli allenamenti sono una cosa, e le partite un'altra.
Tra le tante cose la gara di Roma rappresenta il ritorno in campo per Tony Allen a nove mesi di distanza dall'infortunio ai legamenti del ginocchio. Il recupero sembra decisamente sulla buona strada anche se il dolore c'è, però se il ginocchio ancora non è al 100%, lo spirito e la voglia di combattere del ragazzo è già a livelli da Playoff.
Partita in forse sia per Gabe Pruitt che per Scot Pollard, il primo dovrebbe essere quasi sicuramente in campo, con il secondo attenzione perchè se è in borghese la sua "miss" per la serata potrebbe attirare su di se decisamente molta attenzione.
Di fronte ci "sarebbero" i Raptors del connazionale Andrea Bargnani, squadra reduce da una ottima stagione con finale in salsa in agro dolce ai playoff dove sono stati battuti al primo turno dai Nets nonostante il fattore campo a favore, in una serie che ha lasciato tantissimi dubbi, primi su tutti quelli sul Franchise Player Chris Bosh letteralmente ridicolizzato dalla front line dei Nets notoriamente una delle più scarse della lega, priva pure del suo miglior giocatore ossia Krstic
I Raptors in estate non hanno cambiato molto, avevano bisogno di un "Ray Allen" e invece hanno ripegato sullca coppia Kapono / Delfino per lo spot di guardia, sicuramente non la mossa che si aspettavano i tifosi dei Raptors che per di più sono alle prese con l'atroce dubbio sulla possibilità che Bargnani e Bosh possano coesistere in squadra visto che nessuno dei due sa fare il centro, che entrambi sono difensoro molto rivedibili (per andarci leggeri) e quindi la loro area con loro due in campo rischia di essere una terra di nessuno, ma soprattutto che a livello umano il rapporto tra i due è subito sembrato molto complicato soprattutto per la spocchiosità di Bosh.
Detto questo la mia opinione sui Raptors è che secondo me vedremo una squadra che incontrerà più difficoltà sulla sua strada vuoi perchè molte compagini dell'est si sono rinforzate vuoi perchè comunque non ci sarà il fattore sorpresa che c'era intorno a loro la passata stagione.
Tornando alla gara il duello più accattivante sarà senza dubbio quello tra Kevin Garnett e Chris Bosh (alla sua prima partita al massimo salariale). Entrambi atleti velocissimi e reattivi per la loro stazza, emtrambi dotati di mani fatate, il confronto però rischia di pendere (e nettamente) a favore del numero 5 biancoverde quando si entra nei meandri del lato difensivo. In allenamento si è visto in questi giorni un Garnett veramente affamato, quindi è più che lecito aspettarsi qualche giocata di forte agonismo di Garnett nei confronti di Bosh.
Bettesimo con il fuoco anche per il nuovo playmaker titolare Rajon Rondo che si troverà di fronte una coppia di pariruolo tra le più fastidiose della lega, la tecnica e la lucida gestione di Calderon e l'energia e la spericolatezza di TJ Ford. Rondo ha gambe veloci e braccia lunghe per contenerli entrambi, quindi al nostro numero 9 sarà chiesto innanzitutto una forte presenza difensiva per bloccare i pariruolo dei Raptors.
Sfida nella sfida quella tra Ray Allen e Jason Kapono ossia due vincitori della gara del tiro da tre punti all'All Star Game e entrambi tiratori a cui non lasciare un centimetro di spazio, anche se le similitudini fisiscono qui, perchè se Kapono è un tiratore nel senso più stretto della parola, visto che non eccelle in altro, con Ray Allen siamo di fronte ad un giocatore "globale".
Panchine sicuramente interessanti da entrambe le parte, la second Unit dei Celtics prevede Tony Allen e Eddie House per i ruoli di 1-2 senza distinzioni, Posey e Scalabine per i ruoli di ala, Powe e Davis per il centro. Pollard non dovrebbe essere della partita, molto più remote le possibilità di utilizzo per lunghi tratti per Jones, Manuel e Brendon Wallace, e anche per Pruitt alle prese con qualche fastidio fisico di troppo, anche se ieri si è allenato di nuovo.
Per i Raptors panchina pe larga parte composta da giocatori "International" come Jose Calderon, Carlos Delfino, Juan Dixon, Jorge Garbajosa, Luke Jackson, Rasho Nasterovic.
Appuntamento alle 20:30 ora italiana e per chi guarda dalla TV occhio alla "macchia verde", noi saremo li. Buon divertimento.
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