Leonardo Ancilli
ha scritto:
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| Per me quest'anno l'Atlantic sarà molto più tosta che nel recente passato. lasciamo stare un attimo i nostri, i Nets sono forse alla stagione della vita, Kidd 35 anni, Carter rinnovato, dentro Magloire che con Krstic dovrebbe finalmente assomigliare ad una frontline quantomeno accettabile, un paio di giovani in rampa di lancio dal pino come Marcus Williams e Antoine Wright. Se riescono ad evitare la partenza falsa che hanno fatto negli ultimi due anni non è da escludere una stagione sopra le 50W e poi trovarsi Kidd ai playoff contro è sempre sgradevole. Per New York se ne facciamo un insieme di talento ovviamente si meriterebbero il titolo di contender, ma poi c'è il resto e mettere insieme questi Knicks sembra impresa ardua per chiunque. Il neo arrivo Zach Randolph e Eddy Curry sembrano fatti apposta per pestarsi i piedi, entrambi ottimi giocatori spalle a canestro, entrambi pessimi difensori, entrambi latitanti nel tiro dalla lunga. Servirebbe un play che distribuisse palloni al millimetro e con continuità, ma all'appello rispondo Marbury e Nate Robinson notoriamente gente che pensa prima per se che ai compagni. Aggiungete al tutto la totale mancanza di tiratori continui dall'arco per allargare l'area ai due lunghi, e la notevole presenza di ali sottodimensionate e di penetratori e il cocktail è servito. Il tutto senza sviscerare il lato umano dello spogliatoio dove la cosa sarebbe complicata persino per Freud. Indecifrabili come tutti gli anni. Però di ripeto di talento puro ne hanno per se e per qualche altra squadra se Isaih non fa cavolate, io dentro ai Playoff ce li vedo di sicuro. Se c'è una squadra che non mi convince molto invece è Toronto. Squadra uscita in modo trionfale dalla stagione regolare e con le ossa a pezzi dalla serie di playoff giocata, dove il leader Chris Bosh è stato surclassato dai lunghi dei Nets notoriamente la peggior frontline della lega al tempo, cosa sicuramente poco carina per uno che è al massimo salariale. Un paio di arrivi (Delfino e Kapono) per colmare in qualche modo il buco in guardia, e la crescita di Bargnani dovrebbe dare ancora margini di crescita alla squadra, che però si potrebbe trovare di fronte all'anno dilemma di come gestire la coppia Bargnani Bosh, a detta di tutti praticamente inconciliabili. E non sarà cosa da poco perchè Bosh caratterialmente ha lacune evidenti in quanto a smanie e Bargnani non credo sarà sacrificato ad un ruolo da rotazione. Insieme la coppia difensivamente è improponibile e clamorosamente scarsa a rimbalzo, però in attacco saranno un bel dilemma. Il resto dei Raptors lascia il tempo che trova, avevano bisogno di una guardia vera da All Star, e hanno preso Kapono e Delfino. Per me assomigliano ai Sonics del 2004-05 che scollinarono le 52 W perchè gli astri erano allineati, poi però ritornarono sulla terra e in due anni la squadra è stata rivoluzionata. Sixers in piena ricostruzione, ma non così male come si potrebbe pensare. La seconda parte della scorsa stagione lascia un leggero ottimismo, a cui va aggiunto Thaddeus Young scelto al draft, giocatore che se ne facciamo un fattore di talento pure nell'ultimo draft forse dopo Durant e Oden era quello che ne aveva di più. La batteria dei lunghi è inadeguata anche per la Eastern conference e se Delambert non si inventa una stagione importante sono dolori seri. Molto meglio il pacchetto degli esterni veramente ben strutturato. Resta da capire se i buoni Sixers visti nel dopo Iverson la passata stagione erano solo frutto di una reazione emotiva oppure c'è dell'altro. Mie previsioni : Boston 55-60 W New Jersey 50-52 W New York 44-46W Toronto 40-42 W Philadelphia 34-36 W |
Prentiss
ha scritto:
| Se c'è uno preciso che ci fa fare con i numeri è proprio Christian, ma le percentuali messe così mi disorientano. Se la torta è 100, direi 40 celtics ... 30 nets.... fino a completamento. I Celtics vincono la division anche se ci sarà un infortunato grave per un paio di mese che però non si chiami Garnett. Offensivamente Pierce è più completo di tutti, ma è Garnett che fa la differenza. Il problema è? Vinceremo il titolo? Io dico buone possibilità se le cose andranno tutte per il verso giusto, vedi l'Italia all'ultimo mondiale per forzare un parallelismo. Favorita San Antonio, spero che Dallas vinca ad ovest, seconda opzione Phoenix. |
tiber48
ha scritto:
| Articolo molto piacevole, con le analisi del passato anno e le prospettive per il prossimo ben esposte e un grazie per la sintesi. Solo le percentuali non mi convincono anche perché queste squadre giocheranno diversi incontri tra loro. New York soprattutto mi sembra ipervaluata. Thomas è ancora lì. Ma anche la quotazione dei Nets al 60% dovrebbe risultare eccessiva. Quella dei Celtics è da prendere come auspicio. Ma 60 W, senza aver migliorato head-coach e starters in play e centro, sarà difficile raggiungerle. Per la vittoria nell'Atlantic invece, penso non dovremmo aver particolari difficoltà, se Garnett sarà in campo con continuità. Le squadre da temere sono ancora ad Ovest, ma anche nelle altre due Divisions dell'Est, ci sono avversari che dobbiamo dimostrare di poter superare. |
Christian Spazian
ha scritto:
| Non è una torta Prentiss, bensì la previsione di percentuale di vittoria delle singole squadre. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| Vedo 1 po' sopravvalutata da tutti New York che a me non fa cosi' scalpore. Grande insieme di talenti ma a confronto i Jail Blazer di qualche anno fa sono 1 squadra di educande. Troppe individualita', troppe prime donne, e' partito per giunta Frye che sembrava insieme a Lee l'unico futuribile e in grado di dare impatto immediato. Philadelphia non e' affatto male e potrebbe dare grattacapi a parecchi. Igoudala fra i giovani emergenti e' 1 dei piu' forti. Toronto credo si sgonfiera' dopo la megaperformance dell'anno scorso. Bosh ha mostrato tutti i suoi limiti.Molto dipendera' dalla maturazione di Bargnani ma credo abbia ancora qualche anno prima di incidere decisamente sulle partite. New Jersey e' 1 autentica mina vagante, non solo della division ma di tutto l'Est.Kidd avra' anche 35 anni ma, come nel caso di Shaq, se resta sano son dolori per tutti.La squadra con Magliore e' molto piu' completa degli scorsi anni ma la carriera di quasi tutti i giocatori chiave (lo stesso Kidd, Jefferson, Kristic, Carter) e' costellata di infortuni ed e' difficile pronostocare una stagione di "tutti sani". Boston sembra decisamente la piu' attrezzata e forte ma c'e' da notare che dopo anni di limbo e mediocrita', l'Atlantic "rischia", secondo me, di finire tutta sopra il 50%. |
Cristiano
ha scritto:
| anche scordandosi di essere ''tifosi'',direi che nn vedo come nn considerarci grandi e unici favoriti della Division. Philly in ricostruzione, NY onestamente troppo...travagliata sono le sicure lanterne rosse. Toronto esce da un annata ''fortunata'',pero' la squadra nn e' male,hanno aggiunto 2 onesti specialisti (Delfino&Kapono),Ford lo si conosce ed il trio di Europei (Calderon-Garba-Mago),che gia' ha ben giocato l'anno scorso,nn puo'che migliorare. Voi dite che Bosh ha mostrato i suoi limiti nei PO ! Giusto...in 5 partite,ma nelle 70 di regular ha avuto il massimo-carriera in punti e rimbalzi e si e' migliorato in entrambe le statistiche per il 3o anno consecutivo. Poi NJ : secondo me hanno il miglior...three-to-go della NBA...dopo il nostro.Se l'anno scorso il bilancio ha deluso,va detto che hanno giocato 28 partite senza Jefferson e...56 senza un uomo da 16pti e 7 reb ad alzata quando e' stato in campo. Secondo me sono da 50-52 W senza problemi...infortuni permettendo |
alle.melioli
ha scritto:
| Boston è decisamente la squadra da battere nell'Atlantic Division; le altre sono tutte buone ma nessuna può impensierirci. New Jersey è l'unica vera rivale al titolo della division, ma credo che ormai sia in parabola discendente. New York è la mina vagante: rispetto l'anno scorso il roster si è rinforzato ma manca di continuità. Toronto è una buona squadra ma la metto al pari di Washigton oppure Orlando, squadre che lottano per l'accesso ai play-off. Philadelphia è davvero scarsa... a parte Iguodala non ha alcun giocatore che ti può fare vincere seriamente. Quindi c'è da essere ottimisti, finalmente! |
PAUL PIERCE
ha scritto:
| Boston non è soltanto la squadra più forte dell'atlantic ma di tutto l'est senza alcun dubbio.Con questo roster possiamo tranquillamente aspirare ad una finale di conference anche se nel basket tutto può succedere.Ragazzi fateci sognare. |
chiara
ha scritto:
sono dispertata!!!so che non c'entra niente con la vostra discussione ma...ho un grosso problema..ho ordinato i mitici biglietti x sabato sera a roma via internet ma dopo 3 giorni non mi è arrivata la conferma via mail ...cosa mi consigliate di fare?grazie!un bacio a luca9 .. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Chiara abbiamo un topic aperto apposta per la partita di dopdomani :
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Se alla mattina del 28 giugno (giorno dopo dell’estrazione dell’ordine di chiamata al draft) fosse arrivato un viaggiatore del tempo che avrebbe annunciato la formazione a Boston del trio Garnett-Pierce-Allen entro un mese sarebbe stato sicuramente internato in qualche istituto che cura le malattie mentali, eppure l’impossibile si è avverato. Con quel trio e giocatori esperti a contorno (non sottovalutiamo l’arrivo di James Posey) mettere Boston prima nell’Atlantic Division è un fatto dovuto, assolutamente non in discussione (molti mettono Boston quasi sicura finalista NBA). La gran voglia di vincere del trio delle (future) meraviglie è pronta ad esplodere e l’unico fattore che li può fermare è la scarsa conoscenza tra di loro, ma non dimentichiamoci che i tre sono molto amici e questo potrebbe fare la differenza. Il 70% è un risultato conservativo, potenzialmente potrebbero fare di più, ma l’amalgama non s’inventa dall’oggi al domani e qualche problemino di troppo potrebbero averlo.
sono dispertata!!!so che non c'entra niente con la vostra discussione ma...ho un grosso problema..ho ordinato i mitici biglietti x sabato sera a roma via internet ma dopo 3 giorni non mi è arrivata la conferma via mail ...cosa mi consigliate di fare?grazie!un bacio a luca9 ..




