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Vittoria più sofferta del previsto contro i New Jersey Nets, con i Celtics che piegano gli avversari solo nel finale, grazie ad un ottimo quarto quarto di House e ad una buona prova di R.Allen autore di 26 punti.
RECAP
Primo Quarto
Non c'è Pierce, lasciato a riposo per il problema alla caviglia e i Celtics partono bene con un R.Allen che sembra "in palla" e trascina la sua squadra in vantaggio (8-2). I Nets però non ci stanno e rientrano immediatamente, favoriti anche dal fatto che l'intensità dei nostri non è quella delle migliori giornate: tutti i giocatori ospiti segnano a turno guidati da un ottimo Harris e New Jersey passa anche in vantaggio (12-13).
Se R.Allen è particolarmente ispirato e "martella" a ripetizione il canestro degli avversari, altrettanto non può dirsi del suo omonimo T.Allen, cha appare quasi svogliato e poco coinvolto nel gioco dei padroni di casa, ma nonostante ciò i Celtics sembrano poter controllare gli avversari e si riportano in vantaggio (19-15 dopo un jumper di Garnett).
Nel finale di quarto entrano le panchine e Glen Davis si fa notare con due bei canestri, così il periodo si chiude con i Celtics in vantaggio (29-25).
Secondo Quarto
Boston parte bene e sembra potter scappare prendendo il massimo vantaggio della partita (37-30) con i canestri di Wallace e un bel jump-shot di Rondo (vorremmo vedere più spesso questo tipo di conclusioni), ma ecco che qualcosa si ferma definitivamente nella nostra metà campo: Douglas-Roberts segna a ripetizione (9 punti consecutivi) e i Nets passano in vantaggio (42-41).
Anche Jianlian si iscrive alla partita e con le incursioni di D.Harris New Jersey prende coraggio e inizia a credere nel colpaccio, anche perchè per i Celtics Wallace fa falli a ripetizione, Perkins sbaglia i tiri liberi e nessuno sembra volersi dannare l'anima in difesa.
A partire dal massimo vantaggio Boston, New Jersey ha piazzato un parziale di 25-14 ed è sorprendentemente in vantaggio: i Celtics non hanno difeso bene fino a questo punto, lasciando agli avversari il 63% dal campo (un pò troppo considerato che i Nets sono i peggiori della lega con il 42%). 51-55 New Jersey all'intervallo e attesa per un secondo tempo più intenso di Boston.
Terzo Quarto
Si rientra in campo con Rondo e R.Allen che suonano la carica con uno spettacolare contropiede riportando Boston in vantaggio, ma Hayes e D.Harris mantengono i Nets in partita. La difesa continua a latitare, anche perchè Garnett e Perkins non sono i mastini che siamo abituati a vedere in campo, così i lunghi dei Nets vengono cercati con insistenza e B.Lopez sale in cattedra costringendo i nostri a qualche fallo di troppo.
Dall'altra parte solo R.Allen tiene in piedi l'attacco e quando si inceppa lui per Boston si spegne la luce, così i Nets rimangono tranquillamente in partita sfruttando anche il grosso impegno fisico di Humpries, che non sarà un mostro in attacco, ma in difesa ci mette grande voglia (anche troppa quando segna l'autocanestro del 66-65 Boston). Rondo in attacco continua ad amministrare il ritmo dei nostri mentre in difesa soffre un pò le incursioni di D.Harris, ma in generale nessuno sembra volerci mettere più di tanto impegno e anzi Lopez segna tutti gli ultimi 8 punti del quarto per la sua squadra che chiude il terzo periodo in vantaggio di un punto (72-73): chi si aspettava un terzo quarto infuocato dai Celtics è rimasto deluso.
Quarto Quarto
Finalmente i Celtics si svegliano dall'incubo e capiscono che per evitare l'umiliazione serve un'intensità diversa: la porta si chiude, ma nessuno segna per i primi due minuti finchè House si infiamma e piazza 10 punti in 3'30" realizzando anche due bombe, così in men che non si dica i Nets si ritrovano sotto di 9 lunghezze (86-77 Boston).
New Jersey inizia a forzare qualche conclusione da 3 punti e Lee riavvicina i suoi riportandoli a -4 (88-84 Boston), ma a questo punto una bomba di R.Allen chiude definitivamente il discorso. L'ultimo canestro di Garnett e un libero di Perkins fissano il risultato sul 96-87 finale.
I migliori
Ray Allen ha risposto a chi chiede una trade con una bella prestazione (26pt e 7rim), mentre House è tornato almeno per una sera il giocatore che "spacca la partita" entrando dalla panchina (10 punti tutti nel quarto quarto). Doppia doppia per Rondo che ha gestito bene la squadra (17pt 11ast).
Per i Nets non hanno deluso gli attesi B.Lopez (19pt e 6rim) e D.Harris (17pt e 8ast).
I peggiori
Quasi tutti i Celtics hanno offerto una prestazione abbastanza equilibrata, senza strafare, e nessuno andrebbe messo dietro la lavagna, anche se ormai ci si aspetta sempre qualcosa in più da K.Perkins e dal discreto T.Allen di quest'ultimo periodo.
I Nets non hanno una grande panchina e si è visto, con il solo Douglas-Roberts che ha disputato un buon primo tempo.
Commento finale
L'avversario non irresistibile ha consentito a Rivers di ruotare bene gi uomini utilizzando tutta la panchina (escluso il solo S.Williams che a questo punto sembra davvero in punizione), con i Celtics che hanno disputato finalmente un quarto periodo intenso dominando gli avversari soprattutto difensivamente nell'ultimo parziale: domenica contro Orlando sarà un altra cosa e servirà maggiore intensità per tutto il match.
PREVIEW
Le due squadre si sono già affrontate due volte in stagione ed in entrambe le occasioni i Celtics sono usciti vittoriosi, ma se nel primo incontro avevano dovuto sudare un pò per domare New Jersey, nella seconda partita hanno annichilito gli avversari (nessun Celtic è stato in campo per più di 30 minuti in quella partita).
I Nets sono titolari del peggior record NBA (4W - 44L) e vantano un raccapricciante 1W - 24L in trasferta e, a conferma della loro pessima stagione, sono ultimi per punti segnati, ultimi per percentuale dal campo, penultimi per percentuale concessa agli avversari, penultimi per differenziale ai rimbalzi, solo per citare alcune statistiche di squadra. Nonostante le cose non vadano per il verso giusto hanno comunque qualche motivo per sorridere: il centro Brook Lopez sta disputando un'ottima regular season (19 punti e 9.8 rimbalzi a partita) ed insieme al playmaker Devin Harris rappresenta più che mai il futuro della franchigia. Certo, è più facile accumulare buoni numeri in squadre deboli, ma Lopez è sicuramente atteso da un futuro brillante. Insieme a lui sta avendo una buona stagione anche C.Douglas-Roberts, giocatore che i Celtics non scelsero lo scorso anno per optare su Giddens e che sta dimostrando di poter stare in questa Lega (però siamo sicuri che anche Giddens ai Nets non metterebbe su dei buoni numeri?). Dopo di loro viene "il nulla" e sembra che ormai tutti attendano solo la fine della stagione per tentare di dare la caccia a qualche buon free agent (anche se sembra difficile che i più forti si accaseranno in New Jersey) cercando nel frattempo di non battere il record negativo di vittorie per una franchigia NBA (9W - 73L dei 76ers nel 1972-73), dopo aver già battuto quello per la peggior partenza in una stagione (0W - 18L).
In casa Celtics più che ai prossimi derelitti avversari si pensa alla situazione infortuni e si cerca di capire quali siano i veri problemi "mentali" della squadra. A tal proposito hanno suscitato un pò di stupore le recenti dichiarazioni di R.Rondo, il quale ha affermato che "non tutti i giocatori sembrano andare nella stessa direzione" e che "il clima nello spogliatoio non è quello dell'annata del titolo". Per tutta risposta Ainge afferma che "le parole di Rondo non sono un esempio di leadership. Il modo in cui stanno gestendo la cosa Pierce e Garnett rappresenta invece un esempio di leadership" (NDR, Rondo comunque rimane per rendimento in campo il miglior Celtic di questa stagione).
Proprio Pierce e Garnett sono ancora alle prese con i rispettivi infortuni: il capitano salterà la partita di stanotte e potrebbe tornare in campo domenica per la più impegnativa sfida conto Orlando mentre Garnett appare leggermente in recupero, anche se dimostra ancora un certo timore nei contatti fisici. La partita contro i Nets sembra l'ideale per dare un pò di responsabilità alla panchina, con House che sembra aver ritrovato la mano nell'ultima gara con Miami, Davis che scalpita e Wallace che è atteso da una prova meno discontinua del solito (anche se queste non sono certo partite stimolanti per uno come lui). Speriamo in qualche minuto anche per Scalabrine, Walker e il "disperso" Shelden Williams.
Questi i probabili quintetti:
Rondo vs Harris
R.Allen vs Lee
T.Allen vs Hayes
Garnett vs Jianlian
Perkins vs Lopez
Il maggior pericolo in questi casi è quello di prendere gli avversari sotto gamba e pensare di aver già vinto prima ancora di scendere in campo: quindi aspettiamo i nostri in campo concentrati e decisi a risolvere in fretta la partita.
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