Michele Pulcini
ha scritto:
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| Bell'argomento di discussione con tanti punti interrogativi. Primo: Ainge cerca ancora davvero un cambio per Rondo? Se lo cerca, con quello stipendio? Secondo: Ammesso che lo voglia, Jasi vale lo scambio con Powe o Davis (gli stipendi non mi tornano, ma sarò io che non capisco il meccanismo). Terzo: come sono le condizioni di salute di Jasi? Agli europei non è sembrato al meglio con il ginocchio, a questo livello fisico magari non si nota, ma su 82 partite (più spero i PO) potrebbe essere diverso, quindi un'occhiata andrebbe data. Quarto: il giocatore ha rilasciato dichiarazioni di interesse per tornare in NBA, lo prendiamo solo per un anno? Sarei veramente indeciso, venisse senza sacrificare Powe/Davis, magari acccetterei lo stipendio, altrimenti, forse, meglio aspettare qualcos'altro. |
Ipher
ha scritto:
| Mah, giornali spagnoli 10 giorni fa dicevano che avrebbe già firmato con l'Olympiacos, anche se mi pare di capire che non c'è niente di ufficiale. http://www.marca.com/edicion/marca/305/acb/es/desarrollo/1032312.html |
Christian Spazian
ha scritto:
| Non mi sembra uno scambio sensato, ho visto Jasi molto male agli Europei. Mattia, per argomenti non trattati sul sito puoi benissimo usare la mailing list. |
Sergio
ha scritto:
| Non credo che questo rumor sia fondato, o almeno non in questi termini. Lo scambio proposto non funziona (cba) e io credo che Ainge fosse interessato a Jasi solo in caso di buyout da parte dei Warriors, non certo scambiandolo. Dal punto di vista tecnico sarebbe una bella sfida, lasciando stare quello che succederebbe nella nostra metà campo (che sarebbe un film horror) in attacco bisognerebbe mettergli la palla in mano e farlo creare, cosa che mi sembra di difficile attuazione se hai PP, Allen e KG in squadra. Alla fine credo che se venisse il risultato più probabile sarebbe una infinita panchina per lui. Il problema è che Jasi, per essere Jasi, deve avere la possibilità di gestire la squadra, di avere il pallino in mano. Questo è stato il suo prncipale problema in NBA; in America quando arrivi non sei nessuno e devi giocare all'interno di un sistema, non puoi pretendere di esserne a capo anche se ti chiami Jasi. ovviamente è inutile parlare del fatto che forse questo atteggiamento è ottuso da parte degli americani perchè 20 squadre, se dessero le chiavi e carta bianca a Jasi, giocherebbero meglio di quanto giocano; io mi riferisco solo al fatto che questo non succede, l'NBA è così prendere o lasciare. . Io credo che il play a Boston non sia così indispensabile (visto come è costruita la squadra), ma se proprio dobbiamo prenderne uno (non vogliamo farci mancare niente), allora io cercherei uno che difenda e che abbia un solido tiro da tre, magari non è l'identikit del play puro ma credo che queste siano le nostre necessità. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
| Molto francamente io dallo Jasikevicius visto agli Europei, a 4M$ (ossia il suo attuale stipendio) ne starei alla larga. Fisicamente mi è semrato alla frutta, come approccio in NBA è andato male e si sa. E' chiaro che gli si chiederebbero 15 minuti di qualità, e forse potrebbe darli ma i dubbi sono tanti, primo di tutti lui da il meglio con palla in mano nei giochi a due con un lungo, ma il play dei Celtics con Allen PP e KG mi sa che la palla in mano ce la deve tenere il meno possibile. E' chiaro che sul mercato tutto ha un prezzo, uno Jasikevicius tagliato che viene a Boston per gli spiccioli in cerca di gloria ci sta, ma sacrificare un giovane per averlo ci sta molto meno, e se per Powe magari si potrebbe chiudere un occhio, un Glen Davis viste le buone mani, la buona Summer League che ha fatto e comunque il non trascurabile fattore economico ossia che per tre anni giocherà quasi gratis per i Celtics, non è minimamente da toccare in uno scambio del genere. Parere mio, è chiaro che Jasi rimane in NBA solo per giocarsi il titolo e che Boston forse è quella che gli si sposa meglio in questo momento, quindi non mi stupirei se questo pseudo rumors fosse montato ad arte dal suo Enturage per incanalare la trattativa verso Boston. |
Enrico
ha scritto:
| Sicuramente, come dice Leonardo, una trade per lui così non la farei. Se venisse dopo Buyout si potrebbe parlarne ma non darei via tanto facilmente i due giovani anche perchè dopo è rimasto solo Scalabrine o quasi. Vabbè che le partite si possono giocare in 8-9 ma la coperta è corta, non vorrei diventasse un plaid 20*20. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| d'accordo con Enrico.La contropratita tecnica non sarebbe un problema (per me Davis e' sopravvalutato ma sarei felice di sbagliarmi) ma, a quello stipendio, ci sono giocatori decisamente piu' interessanti di lui. Preferirei provare ad aspettare un Cassell o giocatori similari. |
Andrea Del Vanga
ha scritto:
| inoltre credo che il rumor abbia pochissimo senso dal punto di vista dei Warriors che si ritrovano 1 contratto in scadenza per le mani con Biedrinis e Ellis da rinnovare.Mi sa che o si arriva al buyout o lo portano a scadenza. |
mattia
ha scritto:
si christian hai ragione pardon ![]() |
Prentiss
ha scritto:
| Sergio, ha fatto un discorso giustissimo. Il problema è che Jasi, per essere Jasi, deve avere la possibilità di gestire la squadra, di avere il pallino in mano. Questo è stato il suo prncipale problema in NBA; in America quando arrivi non sei nessuno e devi giocare all'interno di un sistema, non puoi pretendere di esserne a capo anche se ti chiami Jasi. ovviamente è inutile parlare del fatto che forse questo atteggiamento è ottuso da parte degli americani perchè 20 squadre, se dessero le chiavi e carta bianca a Jasi, giocherebbero meglio di quanto giocano; io mi riferisco solo al fatto che questo non succede, l'NBA è così prendere o lasciare. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Il problema è che Jasi, per essere Jasi, deve avere la possibilità di gestire la squadra, di avere il pallino in mano. (Prentiss) Se si parte da questo principio Jasikevicius a Boston non ci fa proprio nulla, visto che le chiavi della squadra sono altrove e su mani immensamente più sicure. Questo è stato il suo prncipale problema in NBA; in America quando arrivi non sei nessuno e devi giocare all'interno di un sistema, non puoi pretendere di esserne a capo anche se ti chiami Jasi. ovviamente è inutile parlare del fatto che forse questo atteggiamento è ottuso da parte degli americani perchè 20 squadre, se dessero le chiavi e carta bianca a Jasi, giocherebbero meglio di quanto giocano; io mi riferisco solo al fatto che questo non succede, l'NBA è così prendere o lasciare. (Prentiss) Questo è vero in parte anche perchè in tema di ottusità si potrebbe citare pure la sua, infatti io ad Indiana di sforzi di Jasikevicius per adattarsi al ruolo di "giocatore utile alla squadra", anziche "faccio tutto io", ne ho visti pochini, tutto sommato nel primo anno all'inizio Carlisle gli dava pure spazio (anche da guardia), ma la mia sensazione è che non avendo in mano il pallino del gioco fosse molto insofferente e un mondo prevenuto verso gli europei affermati come l'NBA questo non te lo perdona. Sul fatto che affidandogli la squadra 20 franchigie su 30 possano far meglio di come vanno adesso anche qui c'è da discutere, è chiaro che se si prende il baket alla FIBA ci può stare, ossia play lucido che detta i ritmi, si prende tiri pesanti, però in NBA è diverso, molte squadre più che una proprià identità di squadra sono assemblate intorno al loro miglior giocatore o ai migliori due e il resto stanno ai margini, in NBA c'è il doppio di fisicità e è indubbio che torna molto più utile avere un prima passo alla Chris Paul o una fisicità debordante alla Deron Willams, che l'immensa visione di Jasikevicius. Poi ci sarebbe la difesa e li sorgono i problemi, in NBA notoriamente si difende il giusto almeno nei primi due quarti, sicuramente meno che nel basket FIBA, però poi i coach vivono con la onvinzione che al momento che si dice di difendere tutti devono fare la loro parte e Jasi non ha palesemente le gambe per contenere la stragrande maggioranza dei playmaker NBA. Il tutto poi secondo me è naufragato con il fatto che il suo tiro da tre che in Europa era stato letale, in America non ha funzionato per nulla, e quello sarebbe stato una clamorosa ancora di salvataggio per i problemi sopra elencati. |
Prentiss
ha scritto:
| Prima di precisare che non sto difendendo nessuno, ricordo che il primo anno a indiana, l'unico veramente giudicabile, ha tirato col 37% da 3 41% dal campo e 92% dal tiro libero. Si può discutere su un miliardo di cose, compreso che è un campione solo nel basket fiba, ma sulla solidità al tiro e sull'intelligenza cestistica credo che il ragazzo sia assolutamente ineccepibile. |
Klez
ha scritto:
| Non mi entusiasmerebbe moltissimo questo scambio...io Powe e Davis insieme non li cederei per Jasikevicius. Per carità, bel giocatore, dotato di buonissimo tiro e gran Q.I. cestistico, ma mi terrei volentieri questi due "lunghi" =D |
Cristiano
ha scritto:
| secondo me sotto canestro la coperta e' troppo corta per poterci permettere di dare via entrambi i mezzi lunghi giovani,per un giocatore ultra-trentenne che non ha avuto un approccio positivo con la NBA. Non dimentichiamo che...nn sono le bocche da fuoco che ci mancano |
lelejuve
ha scritto:
| Io ero uno di quelli favorevoli all'arrivo del lituano. Dopo averlo visto agli europei...ho in parte cambiato idea: mi è sembrato non al massimo sia fisicamente che mentalmente. E poi non mi priverei di Powe e soprattutto Davis. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Prima di precisare che non sto difendendo nessuno, ricordo che il primo anno a indiana, l'unico veramente giudicabile, ha tirato col 37% da 3 41% dal campo e 92% dal tiro libero. Si può discutere su un miliardo di cose, compreso che è un campione solo nel basket fiba, ma sulla solidità al tiro e Ma nessuno discute l'uomo Jasikevicius oppure il giocatore, qui si sta discutendo l'addattamento ad un gioco indubbiamente diverso da quello Fiba in cui è stato senza dubbio il più forte degli ultimi anni. Voglio dire Olowokandi fuori dal campo è ritenuto uno dei più colti tra i giocatori e una delle persone più serie, ma in campo sfrutta un centesimo del suo potenziale per motivi oscuri. Jasi lo stesso ossia non si capisce perchè non riesce a fare quello che sa fare, ma un motivo ci deve essere, non credo che Carlisle sia così fesso da non sfruttarlo se sa che gli può dare molto, peraltro in una Indiana quasi alla canna del Gas in play, e così Nelson, probalmente Jasi non riesce a fare quello che faceva in Europa, a causa di sistemi di gioco diversi, di ritmi più frenetici, di un basket più fisico e meno tecnico, di squadre incentrate solo sulle loro stelle e non su un concetto di squadra. E' chiaro che se si avesse la certezza che può essere quello Europero è una trade da farsi a corsa, ma purtroppo di dubbi ce ne sono troppo, io mi rifiuto di pensare che sia tutta colpa di Carlisle o di Nelson (per la cronaca due dei primi 10 coach al mondo), che peraltro l'anno pure utilizzato in due i due sistemi diametralmente opposti con i medesimi risultati. Il discorso è che se uno Jasikevicius arriva via trade a oltre 4M$ all'anno con motivazioni tutte da scoprire non ci sta proprio. il discorso cambia sostanza se lui viene tagliato e poi viene a Boston per gli spiccioli e quindi con una scelta convinta e motivazioni chiare. Poi tatticamente se si mette al servizio dei tre chiaramente è "tanta roba", ma se predente di tenere in mano le chiavi della squadra, mi sa che più che le chiavi di qualche magazzino non gli toccano, vista la presenza a roster di 3 dei primi 20 atleti di questo giochino. In sostanza uno Jasi che si adatta a fare il comprimario (cosa che non ha fatto ne a Indiana ne a Golden state) sarebbe un gran lusso, ma se viene a Boston solo per passare un anno non ha senso ne per lui ne per noi. Secondo me invece il problema va posto in altri termini, ossia a Boston (giusto o sbagliato che sia) c'è enorme fiducia da parte dello staff tecnico dirigenziale su Rondo, al punto che è ormai certo che l'affare con KG fosse già pronto poche ore dopo il draft con il suo OK, ma che alla fine la trattativa si è dilunagata per un mese perchè McHale voleva Rondo (sembra che la richiesta iniziale fosse Rondo Jefferson la scelta loro arrivata con Wally contratti in scadenza), invece c'è stato un mese di salti mortali di Ainge per tenersi Rondo che alla fine hanno portato alla partenza di Green Gomes e una scelta 2009. Quindi a Boston c'è più preoccupazione per come gestire una sera in cui Rondo non gioca e non per coprire quei 15-20 minuti che lui lascia scoperti quando gioca, perchè comunque come detto da Ainge quei minuti puà coprirli con Pruitt con House, e con i due Allen a seconda di quello che vuoi in quei frangenti. Jasikevicius ovviamente li coprirrebbe in modo egregio, ma non sarebbe di nessun aiuto la sera che Rondo manca perchè Jasi hai ritmi NBA più di 20 minuti nelle gambe non ce li ha sia che ci sia Rondo sia che non ci sia, e quindi paradossalmente sarebbe un rimedio a mezzo, e pur con tutte le differenze di talento del caso un Darrell Armstrong o un Kevin Ollie tornerrebbero pure più utili alla causa. |
spyderweb10
ha scritto:
| Non entro nel merito sul contributo che Jasi può o non può dare alla causa biancoverde. Faccio invece notare che "strategicamente" il suo arrivo non ci sta. Supponiamo che Ainge abbia ancora un "colpo" (firma di un giocatore) in canna....secondo voi lo sparerebbe ora? Come già detto più volte non è a novembre che dobbiamo essere perfetti. Da qui a febbraio c'è tutto il tempo di valutare cosa realmente serve e poi si cercherà di reperire il giocatore giusto al posto giusto. Inoltre ( e qui tocco tutto quello che c'è da toccare) bisogna considerare i possibili infortuni che possono aprire falle nel roster da tamponare assolutamente. Per questo ritengo che il roster per la prima palla a due sia fatto....... |
Michele Pulcini
ha scritto:
| Aggiungo alla sempre pregevole disamina di Leo, che noi siamo forse poco obiettivi per aver ammirato gli anni europei di uno Jasi quasi dominante, senza magari ricordarci che quel dominio era anche figlio di squadre molto forti e che coprivano i pochi difetti, soprattutto fisici e difensivi del giocatore. Dall'altra parte Jasi non poteva dominare in attacco perchè non era il titolare con un gioco affidato e incentrato su di lui e non c'era, di conseguenza, motivo di proteggere i suoi limiti e difetti, facendolo sembrare, magare, più mediocre di quanto realmente poteva essere nella lega. L'altro problema, forse, è stato che lui avrebbe potuto essere un grande role player, ma il suo stipendio e la sua mentalità da stella non gli hanno consentito di riciclarsi. Alla fine concordo che un bel veterano navigato con poche pretese (anche Tyronne Lue amicone di KG sarebbe perfetto) potrebbe essere meglio e immagino che Ainge sia in attesa proprio del soggetto adatto. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Parere mio spassionato, per me aspettiamo di capire cosa fa Cassell ![]() |
Prentiss
ha scritto:
| Probabilmente Boston ha già spesso tutto lo spendibile. Jasi si è stirato con l'Italia, e gente che lo ha visto giocare tutte le sue partite precedenti, mi ha detto che ha giocato una pallacanestro divina. Jasi a Indiana ha fatto abbastanza bene tanto da essere convocato al rookie game ( bonus incassato ), ancora invece rimane un mistero l'esperienza nella baia. |
Leonardo Ancilli
ha scritto:
Probabilmente Boston ha già spesso tutto lo spendibile. C'è ancora 1,5 M$ circa di MLE libera volendo fare ancora qualcosa. |
Massi76
ha scritto:
| Jasi visto agli europei,mezzo rotto, a parer mio non vale, i soldi e la trade, aspetterei l'inizio della regular season per vedere. ![]() |
Michele Pulcini
ha scritto:
| I Golden State Warriors hanno rilasciato jasi, che adesso è un free agent: cade ogni necessità di scambiarlo, ora dipende solo da lui, dalla squadra che ritiene più adatta ai suoi obiettivi e, soprattutto, da quanti soldi chiede. Chi ha orecchie, intenda! |
legend79
ha scritto:
| bè visto che adesso è libero ci faccio più di un pensierino |
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