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Profilo: Lester Hudson PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio Anderle   
venerd́ 26 giugno 2009
Ormai lo sappiamo, a Danny Ainge piace rovistare nella “spazzatura” di fine primo “round” delle scelte o addirittura nel secondo “giro” e trovare il suo giocatore di complemento ideale...

L’identikit è conosciuto: infanzia a rischio, problemi familiari, difficoltà scolastiche, ma grande grinta, determinazione e “fame” supportate da un’impalcatura atletica di prim’ordine. Questo gruppo, abbondantemente rappresentato nel roster dei Celtics dai vari Kendrick Perkins, Leon Powe e J.R. Giddens, oggi si allarga grazie all’arrivo di Lester Hudson, guardia da Tennessee-Martin. Ok, alzi la mano chi ha mai sentito il nome di questo piccolo ateneo incastrato nell’angolino nord-occidentale dello stato. Nessuno? Lo so, i lettori di ICP sono sinceri: Martin è una cittadina da 10,000 anime, e nel “campus” di “UTM” bazzicano altri 7,000 ragazzi per la maggior parte impegnati ad approfondire gli studi legati alle attività agricole che nella zona sono fiorenti.

lesterhudson2.jpgE’ a Martin, Tennessee che l’ultima scommessa di Ainge ha frequentato l’università con risultati passabili. Perché, diciamolo, Lester non è mai stato amante degli studi. Crescere nella parte meridionale di Memphis in un quartiere come quello di Glenview in cui le sbarre alle finestre, le retate della polizia ed i “drive-by shooting” sono la regola è difficile, ed a volte il basket è l’unica cosa che sembra avere un senso, che può fornire un’identità ed un futuro. Lester già in età acerba era un talento da playground al punto che i “pusher” o i “gangsta” del “hood”, il quartiere, quando sentivano puzza di pericolo, lo invitavano ad andarsene, a non perdere l’occasione per una vita migliore. E Lester in molte occasioni emigrava al Glenview Community Center, palestra in cui in breve tempo la gente comune cominciò a seguirlo con continuità, ed a renderlo un piccolo mito. Ma tutti sappiamo che la probabilità di successo per i “tipi da playground” è generamente bassa: per uno “Skip To My Lou” o un “Hawk” che riescono a spuntarla, ci sono decine di “Money”, “Goat”, “Chain” e “Booger” che l’NBA non l’assaporeranno mai. Intanto Lester continuava a fare a pugni con la scuola, della quale non capiva l’utilità: o il buon Dio ti da il talento per primeggiare fra i canestri, o tornerai nelle gang di Soutnern Memphis, perché per un “nigga” di Glenview le alternative sono piuttosto limitate.

Vista la fatica a dedicarsi agli studi, i grossi college lo hanno evitato come un appestato. Anche se i college statunitensi quando si entra nel pazzo mondo del reclutamento sportivo hanno fama di avere manica larga, il fatto che Hudson fosse privo del diploma di high school non poteva non generare sospetti legittimi nelle “portaerei” del basket college. La salvezza gli è arrivata dal coach liceale Andre Applewhite, che lo ha costretto a recuperare in parte il terreno perduto dal punto di vista accademico e poi lo ha portato ai “tryouts” di Tennessee-Martin. Lì ha presentato il giocatore a Jason James, (allora) assistente di Bret Campbell, e James ha aiutato Lester a crescere sia come giocatore che come uomo. Dopo l’arrivo agli “Skyhawks” la storia finalmente si è addolcita: non più gang, strade violente e studi mancati, ma un’opportunità reale di dare una svolta alla propria vita. E’ un’occasione che Lester non si è lasciato sfuggire sia in campo che fuori: ha guidato “T-Martin” ad un imprevisto miglioramento di sei partite rispetto alla stagione precedente e chiuso la stagione 2007-08 come il quinto marcatore nella “Division I” (25.7 punti a partita) ed il quarto “ladro di palloni” (2.8 di media) nell’NCAA.

Chiaro, la competizione nella Ohio Valley Conference non è granchè (Jacksonville State, Morehead State, Murray State sono alcune delle avversarie), ma evitate l’errore marchiano di pensare che Lester non sappia fare canestro anche ad atenei di prima schiera: nel suo esordio a Tennessee-Martin, il 5 novembre 2007, ha “bruciato” Memphis Tigers, futura finalista NCAA, con 35 punti e 10 rimbalzi. E poi, otto giorni dopo, seppur contro un’avversaria non particolarmente coriacea come Central Baptist College, è diventato il primo giocatore NCAA di sempre a raggiungere la “quadrupla doppia”: 25 punti, 12 rimbalzi, 10 palle recuperate e 10 assist. La scorpacciata di canestri della stagione d’esordio (291 su 627 tentativi, 46.4%) lo hanno portato a credere in una chiamata al primo giro delle scelte NBA 2008, ma poi, una volta “sondato” il draft particolarmente ricco, è tornato agli “Skyhawks” per un ultimo anno. Lo ha chiuso a 27.5 punti e 7.9 rimbalzi di media, secondo marcatore di tutto il “circo universitario” alle spalle di Stephen Curry.

lesterhudson3.jpgPrima della notte delle scelte i “guru” del draft NBA lo hanno pronosticato come chiamata di fine primo giro-inizio secondo ed il coach di Memphis, John Calipari, lo ha elogiato: “Non è che gli portino dei blocchi, è semplicemente capace di costruirsi il tiro da solo, e nell’NBA è una dote non da poco”. Dubbi però ce ne sono: all’impressionante “aperture alare” (207 centimetri) fa da contraltare il metro e novanta scarso, un po’ pochino per una guardia NBA. Muscolatura possente, buon controllo del corpo e capacità di “creare spazio” sono i suoi punti forti, anche se, come in tutte le “combo-guard” che si rispettino, i fondamentali di passatore (peraltro decenti) sono messi in subordine rispetto agli “skillz” di realizzatore. Lester è un amante del rimbalzo, ma è probabile che al piano di sopra la sua altezza non trascendentale faccia fatica a garantire a questo suo fondamentale un impatto degno di nota. I piedi paiono discretamente attivi ed in difesa dovrebbe poter tenere il passo con gli avversari. La sua attitudine alla ricerca della palla rubata a volte lo penalizza, ed a livello “pro” dovrà darsi una regolata: se puoi rischiare contro Morehead State, farlo contro una squadra NBA è un suicidio.

Ma torniamo a qualche ora fa: dieci minuti prima di mezzanotte, quando ormai praticamente nessuno faceva caso agli ultimi scampoli di draft e tutti si concentravano su Blake Griffin ed Hasheem Thabeet, ecco che dal rilassatissimo quartier generale bostoniano è arrivato il nome del giocatore scelto con la cinquantottesima chiamata del draft: “The Boston Celtics select Lester Hudson, from University of Tennessee-Martin”. Ainge non fa mistero delle doti che lo hanno spinto a scegliere il ragazzo del sud: “Mi hanno colpito la sua durezza e la sua capacità di mettere punti a referto. Ha braccia lunghe ed è forte, e sa come fare canestro. E’ un realizzatore, e credo abbia discrete possibilità di entrare in squadra”.

Per appurarlo, niente di meglio della Summer League in programma ad Orlando dal 6 al 10 luglio: cinque partite in cinque giorni con la solleticante prospettiva di vedere Lester Hudson in posizione di playmaker con a fianco J.R. Giddens e Bill Walker come esterni. E Lester sa che una delle minacce al suo contratto arriverà da un altro “prodotto” del Tennessee: Chris Lofton, una volta terminata la sua carriera coi “Vols”, ha giocato nel campionato turco ed è uno dei primi giocatori contattati dai Celtics per la “kermesse” in Florida. E qui è come a Glenview: nessuno ti regala nulla…

Commenti (44)add comment

Andrea Del Vanga ha scritto:

  Suona come un mega colpo alla 58...Ainge ha dimostrato di essere un mago a scegliere nel secondo giro...giocatore intrigante...poco ma sicuro...
commento inserito alle 19:53 del 26 giugno 2009

Shamrock ha scritto:

  Non so se ci verra' fuori un giocatore NBA da questo ragazzo ma la presentazione di Fabio lascia presagire risvolti piuttosto intriganti smilies/tongue.gif
Una valida ragione per seguire l'evolversi della Summer League...
commento inserito alle 21:33 del 26 giugno 2009

Angelo ha scritto:

  ...e proviamolo...

Difficilissimo giudicare un giocatore pressochè sconosciuto: certo, l'ottima presentazione di fabio, unita alle letture dei vari siti internet che si interessano di draft possono dare qualche indicazione, ma in questi casi quasi tutti i giocatori sembrano dei promettentissimi prospetti, anche i molt, moltissimi che l'anno prossimo non rivedremo più in NBA.
commento inserito alle 21:37 del 26 giugno 2009

DNGMRZ ha scritto:

  qua spaccereste x fenomeno pure se ainge andasse a pescare un giocatore in lapponia.

w l'ottimismo.

cmq vi faccio presente che ha 3-4 anni in più di quelli che son stati scelti prima di lui.
auguri
commento inserito alle 22:46 del 26 giugno 2009

Angelo ha scritto:

  DNGMRZ, è stato scelto alla 58, nessuno dice che sia un fenomeno.

PS: E Nessuno ti obbliga a leggere quello che scriviamo, se non ti piace; non c'è bisogno di aggredire ogni volta chiunque scriva qualunque cosa...posti un messaggio al mese e sempre in maniera inutilmente polemica, se ti diverti così...
commento inserito alle 23:00 del 26 giugno 2009

Legend ha scritto:

 
qua spaccereste x fenomeno pure se ainge andasse a pescare un giocatore in lapponia. (DNKWRZ)


Egregio (dal latino "ex grege") signore, non starò nemmeno a spiegarti che qui cerchiamo di essere obiettivi, ed in qualità di redattore trovo estremamente offensivo che tu dica che "spacciamo" frottole.

Non ti farò nemmeno notare che nell'articolo ci sono pure critiche poco velate ("il metro e novanta scarso, un po’ pochino per una guardia NBA", "i fondamentali di passatore (peraltro decenti) sono messi in subordine rispetto agli “skillz” di realizzatore", "è un amante del rimbalzo, ma è probabile che al piano di sopra la sua altezza non trascendentale faccia fatica a garantire a questo suo fondamentale un impatto degno di nota", "la sua attitudine alla ricerca della palla rubata a volte lo penalizza"), perchè o non sai leggere, o sei in malafede. Propendo per la seconda opzione.
commento inserito alle 23:56 del 26 giugno 2009

Stefano Papa ha scritto:

  Bell'articolo, poco fa su NBA TV hanno parlato di lui e dei Celtics, mi pare tosto, forte fisicamente, con piedi veloci, un discreto tiro da fuori. Mi piace questo Lester, non male Danny!!
commento inserito alle 01:36 del 27 giugno 2009

Gabrielex ha scritto:

  Per essere una scelta al numero 58 di numeri ne ha. Certo c'è da spiegarsi perche una guardia che mette a referto tanti punti abbia dovuto aspettare di finire l'università per venir scelta cosi in basso nella lega.
commento inserito alle 09:20 del 27 giugno 2009

Alberto ha scritto:

  Ho visto alcune sue azioni su You Tube e soltanto da quelle immagini sembrerebbe un buon giocatore però è chiaro che va visto nel contesto della NBA e nello specifico nei Celtics.
Non mi sento di dire che Ainge ha fatto un altro colpo fino a che non l'ho visto in campo.
La summer league ce lo farà conoscere ma è sui parquet della NBA che vedremo di che pasta è fatto.
commento inserito alle 11:07 del 27 giugno 2009

Hondo ha scritto:

  sono di parte, lo ammetto, non amo molto le combo guards (ma non abbiamo già House?!?). Secondo voi non avremmo più bisogno di un ragioniere che nei momenti di apnea cestistica del nostro 9 entri, passi 10 minuti a far girar la palla come Red comanda e difenda come se da questo dipendesse la sua vita? Uno alla Steve Wojciechowski non c'era proprio? Credo che maggior ordine e circolazione di palla siano la miglior alternativa ad un gioco che talvolta tende ad impappinarsi e ad aspettare che il big three (o four o five) di turno predichi il verbo. Ha senso un discorso del genere?... Me la sono tirata un po' con quel nome.. Steve Wojciechowski... chi è che se lo ricorda?...[dopo questa provocazione mi aspetto come minimo un profilio di colui che è stato un fenomeno di cattiveria... smilies/smiley.gif]

Samu HOndo
commento inserito alle 11:14 del 27 giugno 2009

Angelo ha scritto:

  Io penso che quando si sceglie alla 58 non si cerchi tanto l'uomo adatto per coprire eventuali lacune del roster, ma il miglior prospetto rimasto in gioco. Evidentemente Ainge ha visto in lui qualche qualità promettente. Non sare fiducioso più di tanto, l'unico giocatore di grande livello scelto nel marasma del secondo giro, a mia memoria, è Stephen jackson (47?). E non è neppure così scontato che si riesca a ricavare un discreto rincalzo...se dopo 57 chiamate il talento è esaurito nemmeno Ainge può crearlo dal nulla.
Aspettiamo, ma non mi farei grosse illusioni. L'anno scorso guardando i filmati in rete anche O'Bryant sembrava un mezzo fenomeno...e Moore? Pareva Garnett con quel tiro dalla media...poi invece...
commento inserito alle 11:49 del 27 giugno 2009

frathetruth34 ha scritto:

  Alla 58 c'è poco da aspettarsi.. se ne esce fuori un giocatore NBA, anche da 10-15 minuti, è già un affare..
commento inserito alle 12:53 del 27 giugno 2009

Gabrielex ha scritto:

  In tutto questo qualcuno mi spiega cosa hanno in mente i Wizards. Hanno ceduto Songalia e la loro 5a scelta per ricevere Foyle e Miller e sono rimasti con il solo fragile Haywood sotto i tabelloni. Gatta ci cova o Arenas ha finito la carriera o stanno pensando ad un altro scambio. Altra considerazione perche non allestiamo una mini trade con il supermercato guardie dei Warriors se non bastava quello che avevano si sono presi anche Stephen Curry.
commento inserito alle 13:22 del 27 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  vale lo stesso discorso fatto per i vari pruitt giddens walker

un giocatore assolutamente inutile che con i celtics non c'entra nulla
commento inserito alle 14:17 del 27 giugno 2009

Angelo ha scritto:

  Santubrik, messa così sembra quasi che la scelta fosse tra Hudson e LeBron James, e che la stessa cosa si potesse dire ai tempi delle scelte di Pruitt, Giddens e Walker.

PS: Tu chi avresti preso alla 58?
commento inserito alle 14:45 del 27 giugno 2009

Leonardo Ancilli ha scritto:

 
In tutto questo qualcuno mi spiega cosa hanno in mente i Wizards. Hanno ceduto Songalia e la loro 5a scelta per ricevere Foyle e Miller e sono rimasti con il solo fragile Haywood sotto i tabelloni. Gatta ci cova o Arenas ha finito la carriera o stanno pensando ad un altro scambio. Altra considerazione perche non allestiamo una mini trade con il supermercato guardie dei Warriors se non bastava quello che avevano si sono presi anche Stephen Curry. (GiaNew)


Washington della 5 non se ne faceva di molto, se il roster è sano sono molto più utili Mike Miller da 2 titolare e Foye come cambio che un ventenne inesperto ma non fenomenale.

Ai Warriors di guardie ce ne sono un po meno, Crawford è andato ad Atlanta e Belinelli finirà ai Suns nello scambio per Stoudamire.
commento inserito alle 15:16 del 27 giugno 2009

Gabrielex ha scritto:

  Se hai DeShawn Stevenson; Nick Young ; Mike James ; Gilbert Arenas ; Andray Blatche
Secondo me la tua quinta scelta la puoi scambiare per qualcosa di diverso soprattutto non cedendo anche Songalia . Se Haywood ha un raffreddore rischiano di restare fuori dai P.O. anche quest'anno.

Bah
commento inserito alle 15:32 del 27 giugno 2009

CapitanBeppeBoston ha scritto:

 
vale lo stesso discorso fatto per i vari pruitt giddens walker

un giocatore assolutamente inutile che con i celtics non c'entra nulla(santubrik)

Beneficio del dubbio?
Siamo d'accordo tutti nel dire che è una chiamata bassissima e qualunque cosa ne verra fuori sarà solo di guadagnato.
Allora perchè non puntare nella voglia di rivalsa di un ragazzo che ha vissuto nelle difficoltà e che vede nei Celtics la sua grande occasione?
Insomma è una scelta alla 58 non si può pretendere chissà cosa, rischiare a costo zero non è nemmeno un rischio e allora perchè non provare?
L'anno scorso ho fatto l'errore di farmi troppe aspettative su Giddens, faccio tesoro dell'esperienza e considererò solo i fatti.
Rovistando tra la spazzatura, come dice l'articolo, pui trovare scarti "puzzolenti" si ogni genere, rifiuti, però se solo questo puoi fare non è di certo una colpa quella di sognare di trovare un diamante gettato per sbaglio in fondo al barile.
commento inserito alle 15:39 del 27 giugno 2009

Gabrielex ha scritto:

  E comunque secondo me Walker puo fare bene tra tra qualche mese o 1 anno. Ha delle buone potenzialità e un atletismo non comune a cui (per quanto visto) fa da contraltare una capacità difensiva scarsa e la mancanza di fondamentali.
commento inserito alle 16:02 del 27 giugno 2009

ReggieGanzoLewis ha scritto:

  Intanto vediamo già quest'anno se il progetto Bill frutta qualcosa. Pruitt mi pare ormai out, JR quasi ma ancora qualche chance estiva. In compenso questo a carattere promette bene. Alla 58 si scomette, si improvvisa, si spiazza. Se raccogli qualcosa di buona sei un fenomeno, altrimenti pazienza, si va con il prossimo giro. Tutto qua.
commento inserito alle 18:09 del 27 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  volevo solo dire che i rinforzi che ci servono non li puoi certo trovare nel secondo giro di un draft modestissimo come questo

ci servono 3 rinforzi per una panchina altrimenti imbarazzante

è vero che c'è tutto il tempo ma non facciamo come l'anno scorso.....
commento inserito alle 00:16 del 28 giugno 2009

Celtic Soul ha scritto:

  Bisogna vedere che tipo di testa ha.
Per me può anche riuscirci a fare la squadra.
commento inserito alle 11:58 del 28 giugno 2009

allanonsclover ha scritto:

  A rischio di andare un po' fuori argomento, approfitto di questo articolo per tirare le mie personali somme di questa intensa annata Celtica ed augurare una profiqua estate di allenamenti a tutti i nostri giocatori per primo magari proprio il "nuovo" Lester Hudson!
Devo dire che in effetti, nei limiti purtroppo imposti dai continui infortuni ai nostri, io sono assolutamente soddifatto di questa stagione : La prima parte della stagione regolare è stata a dir poco esaltante con tanto di record battuti! La seconda parte poi quando gli infortuni e i fisiologici cali fisici hanno cominciato a farsi sentire stringendo i denti siamo riusciti a mantenere un ottimo bilancio di vittorie/sconfitte difendendo un altrettanto ottimo secondo posto ad est! Nei play off poi spesso si è visto in campo il vero Celtics Pride e ci siamo avvicinati tanto così dal fare l'impresa (io resto poi convinto che pur senza l'importantissimo Garnett ma magari con l'aiuto di Leon Powe avremmo potuto arrivare quanto meno vicini al titolo anche quest'anno, purtroppo i lunghi restati a disposizione erano troppo pochi...)!
L'unica vera delusione che per quanto mi riguarda ho avuto quest'anno viene da Patrick O'Briant.... Da lui mi aspettavo veramente molto, aveva l'altezza, la tecnica, purtroppo non la testa a quanto pare... Peccato veramente.
Di Mikki Moore non mi sento di dire nulla, anche se speravo potesse dare qualcosina in più, non avevo grosse aspettative su di lui e lo stesso vale per Stephon Marbury, cosa si poteva chiedere ad un giocatore che non metteva piede in campo da un anno.... Spero comunque che venga rifirmato anche solo per vedere cosa potrà combinare cominciando dall'inizio e con un' estate di allenamento alle spalle!
Chiudo quindi ringraziando tutti i nostri giocatori e tutto lo staff di questo sito che per un anno mi hanno accompagnato, informato e allietato con i loro articoli e la loro passione!
Come sempre : GO CELTICS!
commento inserito alle 14:18 del 28 giugno 2009

Legend ha scritto:

 
Tu chi avresti preso alla 58? (Angelo a Santubrik)


La risposta alla domanda di Angelo? Il silenzio. Trovo singolare che tante persone impieghino il loro tempo a scrivere senza però poi mai proporre correttivi, senza dire "Ainge ha sbagliato, avrebbe dovuto fare così".

Tralasciando i casi di "infantilismo allo stato brado" da toccata e fuga una volta al mese, noto con piacere che ICP (come dimostrato anche dal livello di discussioni a Firenze) è cresciuto moltissimo. Ma deve crescere ancora, purtroppo.

P.S. Grazie a te "allanonsclover"
commento inserito alle 16:33 del 28 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  legend la risposta c'è basta leggerla se proprio ti interssa
commento inserito alle 19:39 del 28 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  ci servono giocatori di basketball
non peracottari come pruitt moore marbury giddens walker ed hudson

altrimenti l'anno prox assisteremo ancora al dominio dei maledettissimi kobers
commento inserito alle 19:42 del 28 giugno 2009

marco fusi ha scritto:

  Sulla scelta 58 credo abbia poco senso discutere si parlava di uno dei draft più poveri degli ultimi 10 anni, se uno pesca uno buono a fine secondo giro è un genio. Se hai Allen, Garnett e Pierce è inesorabile che per costruire il resto della squadra ti devi arrangiare, soprattutto per gli ultimi uomini della panchina, purtroppo i tanti infortuni ci hanno costretto a dover utilizzare elementi che con i titolari sani non avremmo neanche visto in campo.
commento inserito alle 21:23 del 28 giugno 2009

Elproducto ha scritto:

 
altrimenti l'anno prox assisteremo ancora al dominio dei maledettissimi kobers


A parte l'anello vinto, durante tutti i play off il dominio dei lakers non c'è mai stato, nè tanto meno si è manifiestato sottoforma di un gioco così innovativo o convincente.

Nella vita Conta C..o !! come veder andar fuori yao , per esempio !!
commento inserito alle 23:10 del 28 giugno 2009

Elproducto ha scritto:

  tra le altre cose oggi leggevo in rete di un timido interessamento dei celtics per jason kidd... non so quanto vero sia ma kidd sarebbe enormemente utile sia per spiegare a rondo un due- tre cose essenziali nel leggere la gara, sia se rondo dovesse andare via e si prendesse un play emergente !!
commento inserito alle 23:31 del 28 giugno 2009

Legend ha scritto:

 
non peracottari come pruitt moore marbury giddens walker ed hudson (Santubrik)


Se non ci fossero quelli meno forti, sai che noia una NBA con tutte stelle... però definirli "peracottari" è ingeneroso ed anche un po' maleducato.

Anche perchè se loro sono "peracottari", chi non ha mai giocato nell'NBA cos'è? Quindi, a meno che sotto lo pseudonimo di Santubrik in realtà si celi Andrea Bargnani, consiglierei un po' di moderazione...
commento inserito alle 10:34 del 29 giugno 2009

Massimo Tasselli ha scritto:

  Davvero faccio fatica a comprendere chi fa polemiche a prescindere... Secondo me veramente pochi di noi hanno una vaga idea di che giocatore sia stato al college questo Hudson, figuriamoci chi è già un esperto e navigato GM NBA e ha già visto la carriera pro della nostra scelta. Parlare a vanvera è facile; di sicuro non sarà un fenomeno, il resto lo vedremo. Tra l'altro non credo che nelle 57 scelte precedenti o nelle seguenti ci fosse un Duncan nascosto sotto le foglie... Mah!

ci servono 3 rinforzi per una panchina altrimenti imbarazzante
(Santubrik)


G. Davis, L. Powe, E. House... davvero imbarazzanti, nessuno li vorrebbe mai...
Che i rinforzi siano utili non ci piove, da qui a dire che la panchina è imbarazzante ne passa. Opinione personale..
commento inserito alle 11:13 del 29 giugno 2009

Legend ha scritto:

 
legend la risposta c'è basta leggerla se proprio ti interssa (Santubrik)


No, la risposta non c’era. La domanda di Angelo era “chi avresti scelto tu alla 58”, perché quella è la scelta che avevamo e per regolamento NBA non potevamo non scegliere.

E poi “peracottari”, “panchina imbarazzante”: ma chi sei tu, Larry Bird? Se lo sei, sii nobile, perdona i peracottari e gli imbarazzanti che non sono al tuo livello.

L'unica cosa che trovo davvero imbarazzante sono certi commenti, a volte. Perchè da tifosi Celtics sinceramente mi aspetterei qualcosa di più.
commento inserito alle 11:35 del 29 giugno 2009

TheRock ha scritto:

  E' una cosa triste criticare chi, come i nostri "panchinari", ha dato più del cuore, in certe situazioni.
Ognuno ha le sue idee ed è giusto rispettarle, ma non è facile creare squadre con dodici campioni dodici, in grado di dominare la lega per decenni. Non lo eravamo nemmeno noi nell'era Auerbach.
Se un giorno qualche GM compirà quest'opera mostruosa, dovrà essere idolatrato per i decenni avvenire, per ora mi tengo il mio che firma un lungo promettente a 4 milioni di stipendio annuo, trovandosi tra le mani un ottimo giocatore NBA che può ancora migliorare...

Da
commento inserito alle 12:51 del 29 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

 
Anche perchè se loro sono "peracottari", chi non ha mai giocato nell'NBA cos'è? Quindi, a meno che sotto lo pseudonimo di Santubrik in realtà si celi Andrea Bargnani, consiglierei un po' di moderazione...


mi scuso per il termine peracottaro (cmq per me bargnani è appena superiore ad un peracottaro)
commento inserito alle 14:14 del 29 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  per quanto riguarda hudson la risposta era molto semplice
alla n. 58 non c'erano giocatori di basketball da prendere quindi pensare che questo possa rivelarsi utile alla nostra causa sarebbe un gravissimo errore (vedi walker e giddens)
commento inserito alle 14:21 del 29 giugno 2009

Michele Pulcini ha scritto:

  Mio caro Santubrik, la scelta la regalano, quindi perchè non provare a prendere un giocatore come Hudson, farlo lavorare e vedere se ne viene fuori un altro, per esempio, Gomes? Non ci riescono? Pazienza, gli allenatori ci sono e sono pagati per provarci e anche dare per scontato che dopo solo un anno Walker e Giddens non saranno mai utili, mi pare presto.

Vorrei ricordare che la storia insegna che le probabilità di tirare fuori un giocatore NBA da una scelta di fine primo giro è già difficile, figuriamoci dopo, quindi un plauso a Ainge se gli riescono i miracoli di Powe, Davis e Gomes, ma smettiamola di pensare alle scelte basse in modo diverso da un tentativo a costo quasi zero e forse finiranno anche i commenti saccenti che spacciano come un "gravissimo errore" lavorare su questi ragazzi.

Poi, mi pare ovvio, chi ritiene Bargnani appena sopra un peracottaro (da quando questo termine vale come metro di paragone per i giocatori NBA?) è abituato solo alle super stelle e ha difficoltà a capire cosa sia davvero questa lega, ma non mi preoccupo, ICP serve anche per imparare, se uno ha più di un neurone nel cervello.
commento inserito alle 14:36 del 29 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  bargnani nell'nba (nonostante la prima scelta assoluta) è soltanto un giocatore di contorno basta vederlo impegnato in difesa per rendersi conto di tutta la sua inadeguatezza
però il suo talento offensivo lo fa elevare dal livello di peracottaro doc

pertanto ritengo corretta la valutazione che ho dato smilies/wink.gif
commento inserito alle 14:55 del 29 giugno 2009

Michele Pulcini ha scritto:

  Come preferisci, la mia valutazione è diversa: oggi è un giocatore da quintetto in una squadra di seconda fascia, ma è giovane e comunque il campo lo tiene bene, almeno lo ha fatto nella seconda metà della passata stagione.

Poi l'inadeguatezza difensiva è un problema comune a molti giocatori ed è da rivedere, in caso, in altro contesto; non sarà mai Posey o Garnett, ma neanche Gasol (Pau) mi pare questo fenomeno molto superiore, mettiamo Andrea tra tre/quattro anni in una squadra come i nostri attuali C's e poi ne riparliamo, tutto o quasi in questa lega è relativo.
commento inserito alle 15:03 del 29 giugno 2009

Elproducto ha scritto:

  Per Dio, magari potessi essere anche io un peracottaro Doc. Farei bei soldoni e sarei conosciuto diciamo abbastanza lol smilies/shocked.gif smilies/shocked.gif smilies/cool.gif
commento inserito alle 15:21 del 29 giugno 2009

Legend ha scritto:

 
...pensare che questo possa rivelarsi utile alla nostra causa sarebbe un gravissimo errore (Santubrik)


Non lo puoi sapere prima, visto che non l’hai mai visto giocare. Io credo che abbia poche possiblità, ma non lo scarterei a priori specie in un sistema in cui vige la “specializzazione”.

però il suo talento offensivo lo fa elevare dal livello di peracottaro doc (Santubrik)


Se uno che ha tirato col 40% da tre nell’NBA, ha vinto uno scudetto ed ha giocato nella Nazionale Italiana è un “peracottaro doc”, tu Santubrik cosa sei? Chissà se ti renderai mai conto delle cose che scrivi...
commento inserito alle 15:23 del 29 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  ho detto che è superiore a un peracottaro doc
commento inserito alle 20:06 del 29 giugno 2009

Santubrik ha scritto:

  elevare dal
non elevare al
commento inserito alle 20:08 del 29 giugno 2009

Elproducto ha scritto:

  una domanda che poco ha a che fare con il nuovo innesto :

ma i celtics non potrebbero proprio trovare lo spazio per bibby e/o Villanueva ??
Sono entrambi free agent, soprattutto un lungo che possa tirare così bene come villanueva io lo prenderei ad occhi chiusi. Non sarà il nuovo sheed ma è un ottimo giocatore !!

PS: non ho mai ben capito il meccanismo degli scambi e in generale come debba andare il mercato nba, per questo chiedo !!
commento inserito alle 23:00 del 29 giugno 2009

gamma ha scritto:

  Scusatemi, ma io credo che dovremmo trovare un 7.0 piedi capace di farsi valere e di essere una valida alternativa a Perk. Ricordate quando il sostituto del Chief era tale Walton Bill? Altri tempi, altra NBA, ma la nostra lacuna principale è quella secondo me. I Lakers hanno vinto più per gli enormi progressi di Gasol che per il mamba che bene o male ha fatto il solito. Col rientro di Garnett se ci rinforziamo al 5 dovranno comunque fare i conti con noi.
Hudson preso al 58 può essere davvero una bella sorpresa. Il talento c'è tutto. Ovviamente va visto nel contesto NBA ma sono fiducioso. Il problema secondo me è che la concorrenza è enorme. Se resta Marbury che spazi può avere con Rajon "Rocket" Rondo e House? Per non citare gli Allen. Nel ruolo di guardia siamo abbastanza coperti e se non fa il fenomeno è difficile che possa avere spazio
commento inserito alle 03:22 del 30 giugno 2009

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ah scusa Larry, ma come avevo fatto a scordare il marchese... eppure il Marchese Del Grillo è uno dei miei film preferiti... sai quella sce...
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Caro zio, ti stimo troppo per non pensare che la tua dimenticanza sia voluta.... In realtà il cambio di PP fino a prova contraria è stato ...
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Umpf, troppo ottimismo caro FrancKG5 (a proposito welcome back!)...: insomma a me sta scelta di west non mi convince proprio. Il cambio per...
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ciao ragazzi sono tornato a casa mia finalmente smiley Torno con un Delonte che secondo me non ha mai smesso di amare i nostri colori, ho un pn..
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tutto inutile... tanto adesso arriverà un superarticolone di Geson che inevitabilmente ce lo farà amare...
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delonte mi sembra un pò un testa disabitata a vedere i video su youtube però è rispettato nello spogliatoio e ci ha fatto vincere la seri...
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Io ragazzi... scusate, ma debbo uscire dal coro: per me Demente West era uno da lasciare dov'era o cmq da tenere il più lontano possibile ...
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Tra l'altro sembra che Pierce e Rondo abbiano detto ad Ainge : Se devi prendere uno al minimo non girarci intorno e chiama Delonte, che è r...
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Mi unisco al coro di contenti per il ritorno al Garden di Delonte. Geson fai pure quello che sai fare. Aspetto di leggere... Non sono ancora...

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