Michele Pulcini
ha scritto:
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| La serie contro Howard credo abbia aperto, finalmente, gli occhi a tutti sul reale valore del taglialegna, ciccione, incapace e limitato che alcuni hanno visto, meriti del giocatore, ma anche dello staff, Ray in primis ed ennesima dimostrazione che se c'è voglia e testa i progressi arrivano. Però non vorrei che siano solo i numeri ad aver aperto gli occhi: con Perk sono l'ultima cosa da guardare anche se leggerlo in doppia doppia di media ai PO con due stoppate a sera fa solo piacere a chi lo ha sempre difeso , il progresso che mi ha più fatto felice è quello dei minuti giocati, perchè testimoniano che tiene il campo meglio e con meno condizionamenti. Ultima nota per i tecnici: a inizio anno l'ho criticato perchè erano troppi e l'amico Legend, al contrario, rilevava che erano parte del suo gioco e del suo stare sul campo, con piacere ho visto un maggiore controllo verbale che ha ridotto i fischi contro di lui e i PO ne hanno consacrato la capacità di concentrarsi. Non credo che i suoi progressi siano finiti, Perk, una bestia! |
pasqualesalcina
ha scritto:
| un animale....futuro miglior difensore della lega |
Shamrock
ha scritto:
| I miglioramenti ottenuti da questo ragazzo sono gia' andati oltre ogni mia aspettativa, anche se so che su ICP alcuni gia' da un po' ne avevano notato il potenziale. Ora, piu' di prima, e' un punto fisso per noi ed, anzi, se la sua crescita continua costante (ancora da eliminare qualche fallo sciocco, il body language, tiri liberi e rimbalzi offensivi) non dovremmo scandalizzarci ritenendolo uno dei migliori nel suo ruolo. Una cosa e' chiara: nel rapporto prezzo/qualita' vince la classifica a mani basse. Speriamo la spalla regga. Perk colosso! |
gamma
ha scritto:
| Prima di tutto un caro saluto a tutti. Sono fresco di registrazione ed orgoglioso di far parte di questo splendido forum. l'anno scorso all'indomani della fatidica vittoria mi chiedevo se il caro Perk potesse reggere un minimo di confronto con bill x 2, dave e the chief ovvero il nostro glorioso passato. Ritenevo che i celtics per poter aprire un nuovo ciclo vincente dovessero procurarsi un 5 degno del passato. visti gli ultimi play off mi sento rinfrancato e spero che l'anno prossimo possa essere quello della definitiva consacrazione del Perk. Però credo anche che si debba lavorare molto per il back up. E' vero che se recuperiamo appieno KG e Powe(r) ritorniamo grandissimi però cercare un altro vero centro non sarebbe una cattiva idea. Soprattutto sacrificando un'inutile ala come Scalabrine che mi sembra francamente sopravvalutato. Comunque anch'io adoro il Perk e gradirei un vostro commento. Grazie e ciao. |
CapitanBeppeBoston
ha scritto:
| Ha entusiasmato tutti ai PO, sostituendosi spesso al funambolico Rondo nei cuori dei lettori di ICP come migliore in campo. Ha fatto un lavoro eccellente su Howard. Kendrick in più ha zittito quelle malelingue che sostenevano che i suoi miglioramenti fossero solo frutto della presenza Garnettiana al suo fianco, facendo partite da protagonista nonostante l'assenza del mentore. Un lottatore, duro e fiero come il Celtics Pride prvede! Unico neo su cui lavorare i troppi falli tecnici commessi. Come dice Fabio fanno si parte del suo gioco ma spesso sono causati solamente da un linguaggio del corpo errato che provoca antipatia alla terna grigia e non porta mai nulla di buono. Ad ogni modo grande Perk continua così! |
Christian Spazian
ha scritto:
Benvenuto a gamma, fa sempre piacere vedere nuovi arrivi ogni settimana, ti faccio però presente che questo non è un forum, ma bensì un sito vero e proprio. ![]() |
gamma
ha scritto:
Chiedo scusa per l'errore Christian! ![]() |
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Chiudiamo i profili in bellezza con il nostro inamovibile centro titolare.
I progressi del numero 43 sono esaltati anche dai commenti degli avversari che, Howard in primis, dimostrano un rispetto che va oltre l'affrontare un giocatore che possa già fregiarsi della gioielleria più ambita, la bestia, l'ex non rimpianto Battie e R.Lewis sottolineano che le qualità offensive di Kendrick abbiano costretto la loro squadra ad adeguarsi fortemente non sottovalutandolo palla in mano nè quando era pronto per colpire in gancio, nè quando poteva colpire dai 3/4 metri.
, il progresso che mi ha più fatto felice è quello dei minuti giocati, perchè testimoniano che tiene il campo meglio e con meno condizionamenti. 

Torno con un Delonte che secondo me non ha mai smesso di amare i nostri colori, ho un pn..